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RIMINI: A fuoco la Rocca di Sant'Agata Feltria, collassa parte della struttura | VIDEO Cronaca

RIMINI: A fuoco la Rocca di Sant'Agata Feltria, collassa parte della struttura | VIDEO

Un grosso incendio, nella notte tra domenica e lunedì si è sviluppato all'interno della rocca di Sant'Agata Feltria, nel Riminese. L'allarme è stato dato solo nella prima mattinata quando, alcuni abitanti delle zone limitrofe, si sono accorti del fumo. L'incendio, che ha interessato la chiesa annessa alla struttura del castello, sarebbe di matrice dolosa. Sul posto sono intervenute varie squadre dei vigili del fuoco, provenienti da Rimini, Pesaro e Cesena, secondo i quali, le fiamme, sarebbero state appiccate gettando del liquido infiammabile contro una porta del seminterrato. Oltre 20 le persone che si sono adoperate per limitare i danni dell'incendio e salvare le opere d'arte contenute all'interno della struttura. Nonostante le forze messe in campo parte della struttura interessata dal rogo è collassata, ferendo in maniera lieve un pompiere, soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in ospedale per precauzione. Attualmente, il rogo, sembrerebbe domato. Video Adriapress


RIMINI: Prostituzione, Vescovo appoggia l’arresto clienti, ma “È incostituzionale” | VIDEO Attualità

RIMINI: Prostituzione, Vescovo appoggia l’arresto clienti, ma “È incostituzionale” | VIDEO

Galera per i clienti del mercato del sesso per scoraggiare il traffico di schiave. Così il vescovo della Diocesi di Rimini, Francesco Lambiasi, durante il tradizionale discorso alla città per la festa del patrono, ha parlato dei passi da fare nella lotta alla prostituzione. “La norma già c’è, e dobbiamo fare come a Firenze dove viene utilizzata”, ha detto il monsignore. Già dal giorno dopo sono arrivate le repliche contrarie alla proposta di Lambiasi. “È incostituzionale arrestare il cliente di una prostituta”, afferma Massimiliano Orrù, l’avvocato più noto sul territorio nell’assistenza legale alle prostitute. Lo strumento normativo del pacchetto sicurezza, annunciato da più sindaci e ripreso dal vescovo, prevede l’arresto fino a tre mesi per chi viene scovato cercare sesso a pagamento. L’avvocato precisa che ai sindaci è demandata la sicurezza urbana, come la prevenzione dei reati e la riqualificazione delle aree degradata, ma non la sicurezza pubblica, alla quale fanno riferimento gli arresti e che spetta allo Stato. “Non può essere – spiega Orrù – che una persona venga arrestata a Rimini e non a Bolzano dopo aver compiuto lo stesso fatto”. Le ex vittime del racket della prostituzione aggiungono: “Per sconfiggere questo mercato, bisogna colpirlo al cuore, ovvero fermare i criminali che sequestrano ragazze nei paesi stranieri, organizzano le tratte e le schiavizzano sui nostri marciapiedi”.



RAVENNA: Frontale a Bagnacavallo, tre feriti, grave una 29enne | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Frontale a Bagnacavallo, tre feriti, grave una 29enne | VIDEO

E' di tre feriti il bilancio dell'incidente frontale che si è verificato nel primo pomeriggio di ieri a Bagnacavallo, nel Ravennate. Lo scontro ha visto coinvolte due auto, una Matiz, a bordo della quale viaggiavano due ragazze di 29 e 30 anni, e una Maserati, condotta da un 69enne. Sul posto, allertati da passanti e residenti della zona, sono intervenuti i sanitari del 118, con tre ambulanze e un elisoccorso, e una squadra dei vigili del fuoco, che ha permesso di estrarre le due ferite dall'abitacolo della piccola utilitaria. Numerose lesioni sono state riportate dalla 29enne alla guida della Matiz che, con un codice di massima gravità, dopo essere stata stabilizzata è stata trasportata in elicottero al Trauma Center dell'ospedale "Bufalini" di Cesena. Condizioni meno gravi sono state riscontrate nelle altre due vittime dell'incidente. La 30enne, che ha riportato alcuni traumi e ferite, è stata trasportata in ambulanza, accompagnata dal medico, al pronto soccorso di Ravenna mentre il conducente della Maserati è stato trasferito al nosocomio di Lugo.


CERVIA: Fanno saltare il bancomat ma restano beffati e senza bottino Cronaca

CERVIA: Fanno saltare il bancomat ma restano beffati e senza bottino

Hanno fatto saltare il bancomat della filiale della Cassa di Risparmio di Ravenna di piazza della Fontana a Pisignano ma sono dovuti fuggire senza bottino. È quanto accaduto alle 3,30 di domenica notte quando i residenti della zona sono stati svegliati dal rombo di un’esplosione e dallo sbattere di alcuni pezzi del bancomat volati a diversi metri di distanza. I ladri, tuttavia, sono stati beffati dal meccanismo attivato dallo sportello nel momento stesso della manomissione. Le banconote, infatti, sono state macchiate dall’inchiostro blu diventando in tal modo inutilizzabili. È la seconda volta che la Cassa di Risparmio di Ravenna viene presa di mira da una banda di malviventi. Nell’aprile 2016, però, il colpo era andato a buon fine con un ammanco complessivo di 12 mila euro.


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