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RIMINI: Ciclista 29enne muore cadendo da un dirupo in Valmarecchia Cronaca

RIMINI: Ciclista 29enne muore cadendo da un dirupo in Valmarecchia

Tragedia nel riminese, vicino a San Leo, nella tarda mattinata di sabato. Un 29enne originario di Rimini e residente a Gatteo Mare ha perso la vita cadendo da un dirupo della Valmarecchia mentre era a bordo della propria mountain-bike. Secondo il racconto dell’amico che era con lui, il giovane, mentre percorreva la via Tausano, avrebbe perso il controllo della ruota anteriore mentre percorreva una discesa sterrata. Il 29enne sarebbe stato così sbalzato dalla propria bicicletta cadendo nel precipizio per oltre 40 metri. Sul posto sono stati chiamati dall’amico i mezzi del 118 oltre al Soccorso Alpino, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.


RIMINI: Rimborsi M5S, parla l'ex compagno "La Sarti sapeva tutto" | VIDEO Politica

RIMINI: Rimborsi M5S, parla l'ex compagno "La Sarti sapeva tutto" | VIDEO

“Si è vero, ho cancellato io quei bonifici, ma con Giulia Sarti al mio fianco” Questa la difesa di Andrea Bogdan Tibusche, il 37 rumeno accusato di aver sottratto alla deputata grillina 35 mila euro, molti di questi destinati ai famosi rimborsi per il microcredito. Il caso è ormai in testa alle cronache da diversi giorni e riguarda non solo la Sarti, ma diversi deputati del movimento 5 stelle che, secondo un’inchiesta, avrebbero in un primo momento versato il denaro, salvo poi annullare i bonifici pochi giorni dopo. E proprio su questo aspetto in particolare si concentra il caso della deputata riminese, candidata al parlamento nelle elezioni del prossimo 4 marzo. Dai resoconti bancari emerge chiaramente come la Sarti abbia effettuato diversi versamenti al fondo per il microcredito, per un totale di 23mila euro, ma altrettanto chiaramente, si nota come quei bonifici siano stati annullati poco dopo. E qui stanno i problemi per l’ex fidanzato e collaboratore della Sarti che, a questo punto, risulta indagato per appropriazione indebita. Indagine che nasce quindi dall’accusa della deputata, che si dice sconvolta da quanto accaduto e si è presentata in questura per scaricare la patata bollente sull’ex compagno. Naturalmente spetterà ora alla magistratura stabilire quale sia la verità: se quella della Sarti, raggirata dal proprio fidanzato o se quella di Andrea Tibusche, trasformato in capro espiatorio. Nel frattempo la pentastellata ha annunciato l’autosospensione dal Movimento anche se resta, ovviamente, candidata per una poltrona alla Camera. È stato interrogato alla Procura della Repubblica a Rimini, fino alle 4.30 di notte, Bogdan Andrea Tibusche. Agli inquirenti, da indagato per appropriazione indebita aggravata dall'ospitalità e dalla coabitazione con la deputata, ha consegnato una serie di documentazioni, tra cui messaggi, chat e corrispondenza al vaglio del tecnico informatico incaricato dalla Procura. Difeso dall'avv.Mario Scarpa, Bogdan è stato sentito dagli agenti della squadra mobile e dal sostituto procuratore Davide Ercolani, che sulla vicenda non rilascia dichiarazioni. "Il verbale di interrogatorio di Bogdan per il momento è secretato perché come ben si può intuire potrebbero esserci implicazioni di altro genere, informazioni anche estranee all'attuale vicenda processuale". Così l'avvocato Mario Scarpa, difensore Bogdan Andrea Tibusche. "Abbiamo presentato delle valide spiegazioni, - ha detto il legale - con documenti alla mano, e che secondo noi hanno il loro peso, ma visto che si tratta di una vicenda ancora fluida preferisco non dare dettagli in merito". Infine il difensore non esclude un ulteriore interrogatorio in Procura del proprio assistito per meglio chiare alcuni aspetti. 


RAVENNA: Processo Cagnoni, in aula divorzisti e psicoterapeuta | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Processo Cagnoni, in aula divorzisti e psicoterapeuta | VIDEO

Una crisi coniugale già dichiarata nel 2015 tanto che Matteo Cagnoni e Giulia Ballestri erano seguiti da uno psicoterapeuta. Sono emersi nuovi elementi nella quattordicesima udienza nel processo d’Assise in corso a Ravenna per l’omicidio  del 16 settembre 2016 della 39enne Giulia Ballestri. In aula ha parlato il terapeuta che per alcune sedute aveva dialogato con la coppia ed ha parlato di una relazione difficile, con la palesata intenzione di Giulia di allontanarsi dal marito. La parola è stata poi data agli avvocati divorzisti che hanno dato versioni diverse. Da una parte si è parlato dell’intenzione della vittima di arrivare ad una separazione consensuale, dall’altra invece molti motivi di disappunto. Soprattutto è stato posto l’accento sul fatto che Giulia avrebbe appreso la notizia della vendita, da parte di Cagnoni al fratello, dell’appartamento in cui viveva la coppia soltanto tre giorni prima di morire, senza essere coinvolta nell’affare dal marito. Tra le condizioni del divorzio pianificate con gli avvocati c’erano 3600 euro mensili di mantenimento per i figli e 1000 euro per Giulia che avrebbe versato il padre di Matteo. Tra le condizioni dettate dal marito anche il divieto per Giulia di vedere il nuovo compagno sino alla separazione e il divieto di farlo avvicinare ai figli. Altro argomento al centro del dibattito in aula è stato quello dei quadri della villa in cui è stata uccisa Giulia che, secondo l’accusa, sarebbero stati una vera e propria esca per condurre la vittima nel luogo del delitto e che darebbero conferma della premeditazione.  


CESENATICO: Anziano aggredito a martellate in faccia, arrestata una parente | VIDEO Cronaca

CESENATICO: Anziano aggredito a martellate in faccia, arrestata una parente | VIDEO

E’ stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per una donna di 56 anni di Forlì ritenuta responsabile di tentato omicidio aggravato. I fatti risalgono al 15 ottobre scorso a Cesenatico, quando un uomo di 87 anni è stato colpito nel proprio giardino con delle violenti martellate al volto. Alla base del tentato omicidio, secondo gli investigatori, ci sarebbero delle questioni economiche, con decine di migliaia di euro scomparse dal conto dell’anziano nei giorni precedenti all’aggressione e che gli inquirenti ritengono siano stati sottratti dalla donna, parente della vittima. Nel corso della giornata forniremo altri dettagli dell’indagine, che verranno esposti in mattinata durante la conferenza stampa dei carabinieri.


EMILIA-ROMAGNA: Anno record per il turismo, 57 milioni di presenze | VIDEO Attualità

EMILIA-ROMAGNA: Anno record per il turismo, 57 milioni di presenze | VIDEO

I dati dell'Osservatorio Turistico Regionale evidenziano un altro anno record per l'Emilia-Romagna. Infatti, il 2017 si è concluso con numeri che sfiorano i 57 milioni di presenze e oltre 12,8 milioni di arrivi. La maggioranza di coloro che hanno deciso di scegliere la nostra regione come meta turistica è italiana, anche se il trend degli stranieri è in continuo aumento. La principale fonte di successo è sicuramente la Riviera, la quale da sola ha fatto registrare 41,9 milioni di presenze, in particolare durante la stagione balneare estiva. Cresce l'attrattiva delle città d'arte, con 7 milioni di presenze (+10,5% rispetto al 2016) e in concomitanza anche il lavoro delle strutture ricettive, che hanno registrato un andamento positivo per quanto riguarda l'occupazione delle camere. In questo frangente la clientela maggioritaria è quella straniera.Dati positivi anche per la montagna - perfino in stagione estiva - che sottolineano la forte attrattività del nostro territorio in chiave ambientale.   A sorpresa, dai dati emerge come il vero motore del comparto turistico regionale sia rappresentato dalle cosiddette ''altre località'', ovvero quelle realtà che non rientrano nella lista delle destinazioni tradizionali e che hanno fatto registrare più di 4 milioni di presenze, con un aumento di ben 16 punti percentuali rispetto al 2016. Alcuni esempi di queste mete sono Carpi, Maranello, Fidenza e Imola.


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