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FRANCESCA LEONI



RIMINI: Due rumeni arrestati per rapina impropria Cronaca

RIMINI: Due rumeni arrestati per rapina impropria

I Carabinieri della Stazione di Miramare hanno tratto in arresto un 29 enne, e un 26 enne, entrambi di origini rumene e già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia. In particolare, nel corso del tardo pomeriggio di venerdì, a seguito di richiesta di intervento pervenuta all’utenza 112, i Carabinieri si sono diretti presso un centro commerciale del posto ove il personale addetto alla sicurezza aveva segnalato due giovani che si aggiravano con fare sospetto nel reparto elettronica. Nel frattempo i due, assicuratisi di non essere osservati, dopo aver messo in un carrellino 4 consolle di un noto marchio hanno tenato  di oltrepassare le casse uscendo dalla corsia di una cassa in quel momento chiusa al pubblico. Sorpresi in flagranza, i due hanno cercato di darsi alla fuga spintonando il personale addetto alla sicurezza, venendo prontamente bloccati dai Carabinieri nel frattempo giunti sul posto. La refurtiva, dal valore di circa 1.400 euro, è stata restituita all’avente diritto. I due giovani, condotti in caserma, sono stati dichiarati in stato di arresto e, espletate le formalità di rito, associati presso la casa circondariale di Rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


LUGO: Deceduta l’anziana scippata lo scorso settembre | VIDEO Cronaca

LUGO: Deceduta l’anziana scippata lo scorso settembre | VIDEO

Era stata vittima di una violenta rapina avvenuta lo scorso settembre e da allora non era mai uscita dall’ospedale. Non ce l’ha fatta Alma Matulli, 78enne di Brisighella, ma da anni residente a Lugo. La donna dopo mesi di agonia si è spenta all’ospedale Umberto I di Lugo. Il 26 settembre scorso durante una passeggiata, in compagnia della sua badante, l’anziana era stata strattonata da un 25enne tunisino che, nel tentativo di potarle via la borsa l’aveva fatta cadere violentemente a terra e battere la testa. Le sue condizioni sono apparse al personale intervenuto per i soccorsi, subito disperate. Il tunisino, in Italia senza fissa dimora, aveva già precedenti analoghi, e in questo momento si trova in carcere per rischio di reiterazione. Ora il giovane, su cui versava l’accusa di rapina aggravata e lesioni, dovrà rispondere di un reato ben più grave, che può andare dall’omicidio preterintenzionale a quello con dolo eventuale. Nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia per stabilire il nesso con quanto accaduto. 


RIMINI: Controlli al Parco Cervi, i Carabinieri arrestano un gambiano per spaccio | FOTO Cronaca

RIMINI: Controlli al Parco Cervi, i Carabinieri arrestano un gambiano per spaccio | FOTO

Nel corso del pomeriggio di venerdì 19 gennaio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rimini, impiegando in sinergia personale in uniforme ed in abiti civili, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, un  gambiano classe 1994. Il giovane è stato sorpreso mentre, all’interno del Parco Cervi, nei pressi dell’Arco di Augusto, cedeva una dose da 1,5 grammi di marijuana ad un coetaneo di origini siciliane ricevendo in cambio la somma di 10 euro. Il giovane, pertanto, verrà segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti mentre il gambiano, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Rimini  in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Al termine dell’udienza di convalida, svoltasi nel corso della mattinata di sabato, l’arresto è stato convalidato ed il giovane è stato condannato a 5 mesi e 10 gorni  di reclusione, nonché alla multa di euro 800,00.


FORLI’: Una città che cambia, zone di degrado e senza collocazione a ridosso del centro | VIDEO Attualità

FORLI’: Una città che cambia, zone di degrado e senza collocazione a ridosso del centro | VIDEO

Una città che è cambiata negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda alcune delle vie principali del centro che sono sempre più degradate. Vie che, una volta erano tra le più chic con negozi eleganti e raffinati, ora sono in piena decadenza. Ma i cittadini di Forlì, non demordono e continuano a lamentarsi. Le cause di questo cambiamento possono essere diverse, dalla crisi economica che ha messo in ginocchio il commercio facendo chiudere diverse attività, l’arrivo del centro commerciale, che ha fatto spostare alcuni negozi, la mancanza di una politica mirata. Partiamo da via Mazzini, una volta via elegante di Forlì, ora piena di negozi sfitti, per non parlare della galleria cantoni,  che versa in uno stato di semi abbandono. Da seguire l’esempio di via Giorgio Regnoli, i quali cittadini hanno fondato un associazione per rivitalizzare il luogo tramite arte e nuovi locali. A ridosso del centro, il fantasma dell’ex zuccherificio, che rimane il non luogo per eccellenza della città. Spesso riparo per senza tetto e clandestini. Sempre in centro, si trova l’ex cinema ciak, uno scheletro fermo nel tempo, di un edificio mai completato. Più volte avviato il cantiere e più volte interrotto. Infine arriviamo alla zona dei portici, che aspetta ancora una vera identità, e che spesso è diventata luogo di notizie di cronaca. Forse con l’arrivo della polizia Municipale in quella zona qualcosa cambierà.


FORLI': Incidente di caccia a Dovadola, 19enne in gravi condizioni Cronaca

FORLI': Incidente di caccia a Dovadola, 19enne in gravi condizioni

Un grave incidente di caccia attorno alle 9,20 di sabato tra Dovadola e Rocca San Casciano,  in una zona di campagna. Un giovane di 19 anni è rimasto gravemente ferito dopo un colpo. Sul posto sono arrivati immediatamente i soccorsi, con un’ambulanza e l’elicottero decollato da Ravenna. Il giovane, stabilizzato sul posto, è stato poi  trasportato con il codice di massima gravità all’ospedale Bufalini di Cesena. Intervenuti anche i Carabinieri per chiarire le dinamiche di quanto accaduto. 


FORLI’: Ridolfi, bando a febbraio, si va avanti ma rimangono le incognite | VIDEO Attualità

FORLI’: Ridolfi, bando a febbraio, si va avanti ma rimangono le incognite | VIDEO

Il futuro dell’aeroporto Rifdolfi di Forlì è ancora incerto. Il nuovo bando di Enac per la gestione della struttura è stato annunciato per metà febbraio dal sindaco di Forlì. Come si legge sulla stampa locale, la cordata di imprenditori romagnoli, nata a settembre del 2017, che cerca di costituire la società che si presenta sotto il nome “Aeroporto della Romagna Spa”, era stata sul punto di ritirarsi. Ma alla fine si è deciso di attendere il bando,  nonostante le incertezze. Gl’imprenditori romagnoli, infatti, sono ancora al di sotto dell’obiettivo dei 3,5 milioni, che si erano posti come obiettivo per costituire la società, anche se, per partecipare al bando pare che bastino appena 100mila euro di capitale. Le incognite sono tante. In primis il capitale investito dai singoli imprenditori è rimasto fermo.  Poi, una volta superato l’ostacolo del bando ci saranno ancora delle tempistiche lunghe in vista della riapertura dello scalo.  Se l’esito del bando arriva ad aprile, prima di giugno il vincitore non entrerà in possesso delle chiavi. Da lì dovrebbero partire i lavori strutturali, che potrebbero durare mesi. E qui arriviamo quasi a fine anno. Insomma, se tutto fila liscio parliamo dei primi mesi del 2019.  Tempi lunghi quindi, che fanno crescere le incertezze perché aumentano il rischio che qualcuno si tiri indietro. Dal mondo della politica i pareri sono discordanti anche se rimane la speranza di una prossima riapertura. Si fa, comunque, appello al resto del mondo imprenditoriale di tutta la Romagna, che potrebbe giovare da una riapertura dello scalo forlivese, perché supporti in qualche modo la cordata.