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RIMINI: Prostituzione, Vescovo appoggia l’arresto clienti, ma “È incostituzionale” | VIDEO Attualità

RIMINI: Prostituzione, Vescovo appoggia l’arresto clienti, ma “È incostituzionale” | VIDEO

Galera per i clienti del mercato del sesso per scoraggiare il traffico di schiave. Così il vescovo della Diocesi di Rimini, Francesco Lambiasi, durante il tradizionale discorso alla città per la festa del patrono, ha parlato dei passi da fare nella lotta alla prostituzione. “La norma già c’è, e dobbiamo fare come a Firenze dove viene utilizzata”, ha detto il monsignore. Già dal giorno dopo sono arrivate le repliche contrarie alla proposta di Lambiasi. “È incostituzionale arrestare il cliente di una prostituta”, afferma Massimiliano Orrù, l’avvocato più noto sul territorio nell’assistenza legale alle prostitute. Lo strumento normativo del pacchetto sicurezza, annunciato da più sindaci e ripreso dal vescovo, prevede l’arresto fino a tre mesi per chi viene scovato cercare sesso a pagamento. L’avvocato precisa che ai sindaci è demandata la sicurezza urbana, come la prevenzione dei reati e la riqualificazione delle aree degradata, ma non la sicurezza pubblica, alla quale fanno riferimento gli arresti e che spetta allo Stato. “Non può essere – spiega Orrù – che una persona venga arrestata a Rimini e non a Bolzano dopo aver compiuto lo stesso fatto”. Le ex vittime del racket della prostituzione aggiungono: “Per sconfiggere questo mercato, bisogna colpirlo al cuore, ovvero fermare i criminali che sequestrano ragazze nei paesi stranieri, organizzano le tratte e le schiavizzano sui nostri marciapiedi”.



COMACCHIO: Maxi-esercitazione dei Vigili del Fuoco regionali | VIDEO Attualità

COMACCHIO: Maxi-esercitazione dei Vigili del Fuoco regionali | VIDEO

Il salvataggio di un uomo in mare con l’ausilio delle moto d’acqua, il soccorso ad un’imbarcazione incagliata sugli scogli o l’intervento per aiutare gli abitanti di una casa alluvionata. In questi scenari emergenziali, provocati anche da forti perturbazioni, si sono esercitati i nove comandi dei Vigili del Fuoco della nostra regione mettendosi alla prova anche con il posizionamento di barriere anti-inquinamento e il prosciugamento di alcune aree. Simulazioni nelle acque del porto canale di Comacchio, a Porto Garibaldi e che vediamo grazie alle immagini realizzate dal Centro Documentazione Video del Comando provinciale di Bologna. L’addestramento ha riguardato anche aspetti legati alla logistica come l’installazione di due container, di un gruppo elettrogeno e la mappatura delle zone colpite dall’alluvione. In collaborazione con la Capitaneria di Porto, i Vigili del Fuoco hanno anche simulato l’intervento su un incendio scoppiato in una imbarcazione. Coinvolte nell’addestramento, le sezioni operativa versione alluvione di Bologna, Ferrara e Modena, oltre al personale Tas degli altri Comandi per la topografia applicata al soccorso e il contrasto del rischio acquatico. A coordinare l’attività è stato l’ingegner Ermanno Andriotto, dirigente in servizio presso la Direzione Regionale Vigili del Fuoco Emilia Romagna coadiuvato da altri funzionari della stessa Direzione e del Comando dei Vigili del Fuoco di Ferrara.    




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