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EMILIA ROMAGNA: Attentati a Parigi, il cordoglio romagnolo
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EMILIA ROMAGNA: Attentati a Parigi, il cordoglio romagnolo

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In merito ai gravi attentati che hanno sconvolto Parigi, arrivano i primi messaggi di cordoglio da sindaci e personalità della Romagna. A Ravenna il sindaco Matteucci ha invitato i cittadini a riunirsi alle 12 in Piazza del Popolo per issare la bandiera francese al balcone del Municipio. Da Rimini arriva anche il messaggio di Andrea Gnassi. Con un telegramma inviato al sindaco di Saint-Maur-des- Fossés, la città della periferia parigina da oltre trent’anni legata a Rimini da un Patto di gemellaggio, il Gnassi ha voluto esprimere a nome dell’intera Città di Rimini la solidarietà a tutti i francesi per la serie di terribili attentati terroristici avvenuti questa notte a Parigi. “Attraverso voi, nostra città gemella – ha scritto il sindaco nel telegramma al sindaco di Saint Maur Henri Plagnol - desidero esprimere la vicinanza e la solidarietà di Rimini e dei riminesi a tutto il popolo francese.” Interviene anche Luca Coffari, sindaco di Cervia.  "La bandiera esposta nel Palazzo comunale è il simbolo di tutta la nostra solidarietà e vicinanza al popolo francese. Esprimiamo la più ferma condanna per l'orribile attentato che ha colpito Parigi seminando terrore e morte con una vera e propria strage. Partecipiamo alla sofferenza dei feriti e dei famigliari dei defunti e dobbiamo fare sentire alta la nostra voce, opponendoci fermamente al diffondersi dell'odio e della violenza, che minano la possibilità e il bene fondamentale della convivenza pacifica fra le persone e i popoli. L’atto terroristico di Parigi è un attacco ai valori della  pace e al quotidiano impegno a costruire il rispetto fra gli esseri umani su cui si fondano le nostre comunità, un attacco dunque  che va  ben oltre i confini della Francia, ma che ci riguarda da vicino. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione ed essere determinati a  contrastare ogni forma di fanatismo e il terrorismo in tutte le sue forme,  che distrugge la vita umana, viola la dignità delle persone e tenta di destabilizzare la nostra società. Noi non ci arrendiamo e anche nel nostro piccolo faremo la nostra parte, consapevoli che solo con l’impegno, l'unità e la coesione si vince. Ora siamo tutti francesi". Prende posizione anche l'amministrazione comunale di Cesena: Liberté, Égalité, Fraternité. I cesenati al fianco dei parigini per difendere la libertà di tutti. Uniti contro il terrore. Dopo le stragi di Parigi, il Presidente del Consiglio comunale Simone Zignani ed il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi invitano i cittadini cesenati a ritrovarsi, tutti insieme, per levare un messaggio di pace, per indignarsi contro gli scellerati atti di terrore che hanno colpito ieri la città di Parigi e il cuore dell'Europa, senza lasciarsi intimidire. Per urlare anche a Cesena #porteouverte. Incontriamoci in Piazza del Popolo oggi sabato 14 novembre 2015, alle 18,00. Cordoglio anche dal mondo sindacale.  CGIL CISL UIL di Forlì condannano “SENZA SE E SENZA MA” gli atti terroristici avvenuti a Parigi nella serata di ieri sera. Esprimono cordoglio alle famiglie delle vittime e solidarietà al popolo Francese. Continueremo a batterci per un’idea di mondo senza odi e di convivenza civile e di rispetto reciproco e per un’Europa promotrice di pace. Aderiremo, anche facendoci parte attiva, a tutte le iniziative che hanno questi obiettivi. Parla anche Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna: "A nome mio personale e dell'intera Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, esprimo la più ferma condanna verso ogni atto di terrorismo e di violenza: siamo vicini alla nazione francese, a tutto il popolo della Francia e alla comunità francese nella nostra regione in questo grave momento di lutto. A tutti loro va il nostro cordoglio". Così la presidente dell'Assemblea legislativa regionale, Simonetta Saliera, dopo gli attentati di ieri sera a Parigi. "La violenza non può mai avere giustificazione- prosegue Saliera- né diritto di cittadinanza in alcuna parte del mondo, né possiamo cedere alla paura". La seduta di mercoledì prossimo dell'Assemblea legislativa inizierà con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime degli attacchi alla capitale francese.