BELLARIA IGEA MARINA: Cagnona, approvato il progetto da 2 milioni per il nuovo lungomare – FOTO

La Giunta comunale ha approvato il progetto preliminare per il prolungamento ciclo-pedonale del lungomare Cristoforo Colombo, da piazzale Kennedy fino a via Abbazia: un passo chiave per la futura realizzazione di un’opera, coerente con il vigente Piano dell’Arenile, che comporterà la riqualificazione degli stabilimenti balneari compresi tra il numero 2 e il numero 34.

Come noto, il lungomare esistente si interrompe all’altezza di piazzale Kennedy, privando residenti e turisti della classica passeggiata a ridosso della spiaggia, che è possibile invece effettuare nelle altre zone di Bellaria Igea Marina. Il progetto approvato prevede il prolungamento lineare della via Colombo per circa un chilometro e mezzo, per una profondità complessiva di cinque metri, di cui tre e mezzo di larghezza della carreggiata e una fascia filtro nei confronti del costruito di profondità pari a un metro e mezzo, lungo la quale si alterneranno le funzioni complementari al percorso: isole ecologiche, aree verdi/alberature, parcheggi per biciclette, nonchè spazi di sosta per i pedoni attrezzati con sedute.

Il prolungamento, che sarà interamente fornito di pubblica illuminazione, di una nuova linea fognaria e di predisposizione alla banda larga, prevede la presenza, ogni 150 metri circa, di ‘piazzole di manovra’ dedicate ai mezzi di soccorso, ossia gli unici veicoli che saranno autorizzati al transito in un percorso espressamente rivolto alla circolazione ciclo-pedonale.

L’opera, dal costo complessivo di oltre due milioni di euro, andrà ad integrarsi al quadro di progettazione collegato alle nuove concessioni comunali a ridosso del demanio.

Così il Sindaco Enzo Ceccarelli: “La definizione del progetto preliminare rappresenta un momento importante per l’iter progettuale che consegnerà un nuovo volto all’intera zona interessata: l’Amministrazione sta andando avanti con tutti gli adempimenti. Il documento approvato”, continua, “rappresenta un quadro di massima, coerente con i principi che hanno guidato l’Ente nella stesura del nuovo Piano Spiaggia: vengono ‘fissati dei paletti’, all’intero dei quali gli operatori potranno agire in armonia rispetto alle soluzioni progettuali che, con i propri tecnici, sceglieranno per i rispettivi stabilimenti balneari.”

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