EMILIA-ROMAGNA: Cresce la Cassa integrazione – VIDEO

La Uil Emilia Romagna e Bologna ha comunicato i dati relativi al primo semestre 2016 per la Cassa integrazione guadagni (la cosiddetta Cig) e, confrontandoli con l'anno precedente, come già si intuiva nel mese di maggio, si registra un aumento del 16,1%, con 31.205.623 ore erogate in regione contro i quasi 27 milioni nello stesso periodo del 2015.
Infatti, la Cassa integrazione ordinaria è quasi raddoppiata, toccando un +48,2%, 8.620.705 ore contro i circa 6 milioni precedenti, mentre quella straordinaria arriva a +31%, con 20.218.362 ore rispetto agli oltre 15 milioni di prima.
Per contro, la Cassa integrazione in deroga cala del 58,5% ma ciò – sottolinea il segretario generale di Uil Emilia Romagna e Bologna, Giuliano Zignani – non è un buon segnale di ripresa poiché indica un ricorso massiccio ai licenziamenti, essendo finiti i fondi e i tempi di concessione della deroga.
Tra le province emiliano-romagnole, è Ferrara la più colpita, con un +253,9% di ore di Cig concesse, seguita da Bologna, a quota +64,5%, poi Modena e Reggio Emilia. Le altre invece registrano una diminuzione: Rimini si attesta a -43,7% con quasi 2,5 milioni di ore, Forlì-Cesena a -16%, corrispondenti a circa 2,8 milioni di ore, e Ravenna -9% con circa 1,5 milioni di ore. Tuttavia, anche in questo caso, Zignani avverte che si tratta in realtà di posti di lavoro persi.​
Senza sorprese, i settori più in sofferenza sono edilizia e commercio, anche se industria e artigianato non godono di ottima salute.
Dati preoccupanti che invitano ad azioni sinergiche da intraprendere in tempi brevi a tutela dei lavoratori e del diritto al lavoro.

Condividi.

Notizie correlate