EMILIA-ROMAGNA: La Regione in prima linea per le vaccinazioni obbligatorie – VIDEO

La Regione Emilia-Romagna è la prima in Italia ad aver appena varato un progetto di legge a favore della vaccinazione obbligatoria per gli asili nido pubblici. Questo per tutelare quei bimbi affetti da gravi malattie che non possono essere vaccinati e per rispettare la soglia di copertura, scesa al 95%  nel 2015, ritenuta sicura dalla comunità scientifica.
Poiché per quest’anno le iscrizioni sono già chiuse, la Regione prevede un periodo transitorio per permettere di mettersi in regola ma, da settembre 2017, l’ammissione ai nidi in regione sarà vincolata al rispetto degli obblighi vaccinali per difterite, tetano, poliomielite ed epatite B.
Proprio recentemente la Federazione nazionale dell’Ordine dei medici ha affrontato il tema in un documento nel quale si sottoscrive che i dottori che sconsigliano i vaccini possono andare in incontro a sanzioni e provvedimenti disciplinari, prevedendo perfino la radiazione.
Il concetto ribadito è che solo in casi specifici, come per stati di deficit immunitario, la vaccinazione è sconsigliata, altrimenti i medici dovrebbero astenersi dal prendere una posizione contraria ad un’azione mirata a garantire la salute di tutti, soprattutto dei più deboli fin dalla tenera età.
Molto soddisfatto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il quale ha difeso il provvedimento, che tutela la comunità, citando il largo consenso ottenuto, aggiungendo che altre regioni si stanno attivando nella stessa direzione e che in Regione sono pronti ad affrontare eventuali contenziosi.

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