EMILIA-ROMAGNA: Sicurezza antisismica, 3,5 milioni per case e aziende – VIDEO

Tre milioni e mezzo per mettere in sicurezza abitazioni e aziende, nelle zone a maggiore rischio sismico. A poche settimane dall’ennesimo terremoto distruttivo, che ha colpito il Centro Italia a fine agosto, la regione Emilia-Romagna torna ad investire sulla prevenzione. I fondi sono destinati agli undici comuni emiliano-romagnoli più fragili da questo punto di vista. Per quanto riguarda la Romagna, nella lista compaiono Ravenna e Alfonsine. Le zone in cui intervenire sono state individuate secondo la nuova classificazione sismica nazionale del 2003. Si tratta di risorse rese disponibili dal Piano nazionale settennale per la riduzione del rischio sismico, che finora ha assicurato alla nostra regione 45 milioni di investimenti (già impiegati in toto) per accrescere la sicurezza di immobili pubblici strategici, come scuole o municipi, e per la diffusione degli studi di micro-zonazione sismica. I contributi, erogati a fondo perduto, possono essere investiti per opere strutturali di rafforzamento, miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati.  C'è tempo fino a lunedì 31 ottobre per aderire al bando e presentare negli uffici municipali le domande di contributo.


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