EMILIA-ROMAGNA: Sovraffollamento carceri, Ravenna maglia nera in Romagna

Più volte l’Europa ha sanzionato il nostro Paese per criticità legate all’inefficienza degli istituti detentivi. Il problema del sovraffollamento delle carceri continua a caratterizzare anche il sistema emiliano-romagnolo, sebbene la situazione sia migliorata rispetto al passato. Secondo i dati diffusi da una relazione presentata dall’assessore regionale al Welfare Elisabetta Gualmini, infatti, sono 2.884 i detenuti presenti negli undici istituti penitenziari dell’Emilia-Romagna, a fronte di una capienza regolamentare di 2.795 posti. Per quanto riguarda la Romagna, dal carcere di Ravenna arrivano le notizie più negative: si tratta del secondo istituto, insieme a Bologna, più popolato, con un indice di sovraffollamento pari a 137 carcerati ogni cento posti, di molto superiore rispetto al tasso nazionale.

Oltre la metà dei detenuti della regione ha ricevuto una condanna definitiva, meno del 44 per cento ha una pena residua sotto ai cinque anni. I reati più frequenti sono quelli contro il patrimonio e contro la persona. Ma sono molti anche i casi di violazione della legge sulla droga: per questi reati i carcerati sono in maggioranza di origine straniera.

“Il numero dei detenuti negli ultimi cinque anni- ha commentato l’assessore Gualmini- è assolutamente diminuito. L’alzarsi della percentuale dei condannati definitivi è segno di un miglioramento dell’iter processuale”.

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