EMILIA-ROMAGNA: Spiagge, la regione, “Inaccettabili le dichiarazioni Ue sul valore d’impresa – VIDEO

La Regione Emilia-Romagna è decisa nel proseguire il negoziato politico con la Commissione europea e a far valere l’unicità del proprio servizio di spiaggia. La sabbia continua a scottare in riviera dopo che il direttore generale della commissione europea alla crescita Lowri Evans ha sostanzialmente detto no al riconoscimento del valore commerciale a favore degli attuali concessionari perché ciò potrebbe creare un vantaggio per loro, ai danni del principio della libera concorrenza. Ma la regione continua sulla propria strada, convinta che questa, sia giusta. “Le considerazioni di Evans – ha dichiarato Andrea Corsini, assessore regionale al turismo – sono inaccettabili e in contrasto con la sentenza della Corte di Giustizia, che lascia invece la porta aperta alla ricerca di soluzioni nel quadro delle norme europee. La Regione rimane decisa nel chiedere al Governo un negoziato politico, anche duro, con la Commissione”. Irrinunciabile, inoltre, per la Regione il riconoscimento della professionalità e dell’esperienza acquisita dagli operatori, da far valere in sede di negoziato. “Nella trattativa con la Commissione europea – ha aggiunto l’assessore Corsini – il Governo deve far valere la nostra unicità. Siamo diversi dal Portogallo e dalla Spagna: in Italia e in particolare in Emilia-Romagna abbiamo una tipicità ed una organizzazione dei servizi di spiaggia che non ha eguali in Europa”.

Condividi.

Notizie correlate