EMILIA ROMAGNA: Torna a preoccupare il sovraffollamento delle carceri – VIDEO

La situazione delle carceri in Emilia-Romagna desta preoccupazione tra gli addetti ai lavori, soprattutto per il ritornato problema del sovraffollamento, diventato ancora più critico a causa del caldo. A sollevare la questione, davanti all’Assemblea legislativa  dell’Emilia Romagna è stata Desi Bruno, Garante regionale delle persone private della libertà personale, che ha rivelato  come al 30 giugno 2016, a fronte di una capienza regolamentare di 2.800 persone, i ristretti nelle 11 strutture della regione sono 3.128, di cui 2.996 uomini e 132 donne. Nelle carceri romagnole, per esempio la situazione appare cosi: Ravenna , 49 posti, 65 detenuti; Forlì 118 posti e 144 detenuti; Rimini , 133 detenuti su 131 posti. La bruno ha sottolineato che : “I problemi del tribunale di sorveglianza incidono sulla mancata applicazione delle misure alternative, e anche sull’espulsione dei detenuti stranieri. La carenza di educatori poi non aiuta a istruire le pratiche per le misure alternative al carcere, e a questo si deve aggiungere anche l’incremento delle custodie cautelari”. Insomma, semplifica la Garante, “grazie alle nuove norme sulla giustizia registriamo meno ingressi, ma ci sono ancora troppe difficoltà per le uscite”. In questo senso si registra un lento ma costante incremento della popolazione detenuta. La Bruno ha anche segnalato l’assenza da più di un anno del magistrato di sorveglianza competente per il carcere di Rimini (insieme a quello di Forlì e Ravenna). Un problema che ha influito soprattutto sulle istanze di provvisoria concessioni di misure alternative alla detenzione e rende difficile una celere fissazione della camera di consiglio del tribunale, proprio perché spesso non vi è un formale provvedimento di rigetto.

 

Condividi.

Notizie correlate