EMILIA ROMAGNA: Zika, guardia alta ma “tutto sotto controllo” – VIDEO

"La vigilanza resta alta, i servizi sono attivati. La situazione, in Emilia-Romagna, è assolutamente sotto controllo". Così l'assessore alle politiche per la salute dell'Emilia-Romagna Sergio Venturi, dopo la conferma del primo caso in regione di virus Zika. Zika è trasmesso attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes, le stesse in grado di trasmettere la Dengue e la Chikungunya. L'Aedes non è presente in Italia, mentre la zanzara tigre, è molto diffusa nel paese e oggetto in Emilia-Romagna, fin dal 2007, di un intenso piano di sorveglianza e controllo in grado di gestire e limitare eventuali focolai di trasmissione autoctona di questo virus. La prevenzione e il controllo si basano essenzialmente sulla riduzione del contatto tra le zanzare e le persone. Chi ha in programma un viaggio all'estero nei paesi in cui sono in corso queste epidemie deve osservare precauzioni di base per proteggersi dalle punture di zanzara: uso di repellenti cutanei, abiti di colore chiaro più coprenti possibile, evitare l'applicazione di profumi. E' necessario, inoltre, che nei luoghi dove si soggiorna le porte e le finestre siano dotate di zanzariere. Alle donne in gravidanza che hanno in programma un viaggio in questi paesi si consiglia, se possibile, di rimandare la partenza o comunque di porre un'attenzione ancora maggiore alle misure di protezione. Resta però una incognita, rappresentata, in Italia, da questo inverno eccezionalmente mite. Durante il periodo invernale le zanzare vengono nella quasi totalità uccise dalle temperature rigide e solo una minima parte della popolazione sopravvive; superstiti che con la loro eccezionale capacità riproduttiva riportano ben presto il numero delle zanzare al livello precedente. Quest'anno invece le zanzare che supereranno l'inverno saranno molte di più, da qui la prevedibile esplosione nei prossimi mesi primaverili ed estivi, del loro numero.    

Condividi.

Notizie correlate