FORESTE CASENTINESI: Attenzione al procione- FOTO

A seguito di segnalazioni e ritrovamenti è ormai accertata la presenza nel territorio casentinese di alcuni esemplari di procione (Procyon lotor). L’emergenza è stata rilevata dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato ed è stata affrontata dal personale del Parco nazionale che ha ritenuto opportuno dare anzitutto una corretta informazione sulla specie agli abitanti del territorio. Perché un’emergenza? Il procione non è una specie propria dei nostri territori. E’ originaria del Nord America e può essere a tutti gli effetti considerata “esotica”. Inoltre è stato recentemente inserito dalla Commissione Europea nell’Elenco di specie esotiche invasive di rilevanza unionale, per cui è imposto ad ogni stato membro di evitare con oggi mezzo che questa specie sia presente in stato di naturale libertà. Come è arrivato da noi? A questa domanda non riusciamo – per ora – a dare risposte precise. L’ipotesi più probabile è che ci sia stata una fuga accidentale di alcuni esemplari detenuti in cattività. I procioni inoltre sono animali opportunisti e tendono a vivere in prossimità  di case, colture, allevamenti, dove possono cercare in maniera più semplice il cibo. Si raccomanda a tutte le persone che avvistano i procioni di evitare assolutamente di avvicinarli (sono anche mordaci se messi alle strette!) e di segnalare immediatamente la presenza ai numeri 0575. 582706 – 0575. 503038 ore ufficio; mail: infosede@pnfc.itcta.pratovecchio@corpoforestale.it. Il personale del Parco nazionale, in collaborazioni con le Istituzioni che hanno competenza all’esterno dei territori del Parco, sta mettendo in atto un piano di monitoraggio che permetterà di capire qual è la reale entità del problema per affrontare la situazione nel miglior modo possibile.

 

Condividi.

Notizie correlate