FORLÌ: Aeroporto, Drei preme per un dopo Halcombe – VIDEO

Basta. Il tempo della pazienza e dell'attesa è finito. Ora Halcombe si tolga di mezzo, oppure sarà l'Enac, che gli ha dato la concessione per operare sull'aeroporto di Forlì, ad intervenire per revocargliela. E' la posizione del sindaco di Forlì, Davide Drei, dopo gl'incontri che il primo cittadino ha avuto con l'assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, e il ministro Graziano Del rio, per uscire dallo stallo che vede il Luigi Ridolfi chiuso da tre anni, e la società Air Romagna, guidata dall'imprenditore statunitense, assegnataria della concessione dal maggio 2014, senza che sia mai stato presentato un piano industriale e iniziati gl'investimenti e i lavori necessari per il riavvio dell'attività operativa. A questo punto due le ipotesi sul tavolo. Uno: qualcuno che subentri ad Halcombe. Ci sarebbe una cordata, ma siamo solo ai si dice, formata da operatori locali che parrebbe interessata, ma la ricerca dei milioni di euro necessari all'operazione è al momento del tutto aleatoria. Due: la revoca da parte di Enac della concessione e l'avvio di un nuovo bando, l'ennesimo, per individuare, se ci dovesse essere, un nuovo gestore. Tempi previsti quasi due anni. La prossima settimana ci sarà la riunione del consiglio di Amministrazione di Air Romagna. Halcombe, che di recente ha sostenuto di non voler cedere le sue quote della società di gestione, ha fatto sapere di volere, in quella occasione, incontrare il sindaco di Forlì per spiegare i suoi intenti e i lavori previsti sul Ridolfi. Ancora fumo o finalmente ci sarà almeno un po' di arrosto?

Condividi.

Notizie correlate