FORLÌ: Predappio, la Casa del fascio diventerà un museo contro le dittature – VIDEO

E’ rimasta per decenni in stato di abbandono, ma ora la casa del fascio di Predappio potrà finalmente avere una seconda vita. Nella struttura nascerà un museo dedicato al periodo storico fascista che ospiterà un centro di documentazione, con archivio e biblioteca, un’esposizione permanente, sviluppata su tre piani, mostre temporanee, un’area ristoro, un bookshop e gli uffici. La proprietà della struttura è già stata trasferita dal demanio al comune, passo decisivo per avviare i lavori. A dicembre, infatti,  lo Stato ha avviato le pratiche per la cessione (a titolo gratuito) dell’edificio che negli Anni Trenta ospitava la sede del partito fascista. La firma definitiva è prevista per l’inizio di marzo dopodiché si potrà partire con la fase operativa. Per il sindaco di Predappio,  Giorgio Frassineti, è un sogno che si realizza. Da anni, il sindaco si batteva per riqualificare la Casa del Fascio, facendo sì che diventasse un luogo di studio e di ricerca per portare a Predappio anche un turismo diverso da quello dei soliti nostalgici. Il costo totale dell’operazione è di cinque milioni di euro: 500 mila euro li metterà  il Comune di Predappio, altrettanti la Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, due milioni dovrebbero arrivare dai fondi europei attraverso la Regione e altri due li metterà direttamente il governo.  “Non un museo statico, ancor meno nostalgico e rievocativo, ma un centro vivo di riflessione, studio, documentazione e divulgazione contro tutte le forme di dittatura”. Queste le parole dell’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti e continua, replicando anche alla stampa che negli ultimi giorni a lasciato notizie fuorvianti a riguardo ” un progetto storico-culturale che, partendo dal recupero dell’immobile dell’ex Casa del Fascio, ne faccia un centro di studi internazionali sul fascismo e contro tutti i totalitarismi.

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