FORLÌ: Tribunale, finalmente terminati i lavori di adeguamento – VIDEO

Ufficializzata, con una conferenza stampa tenutasi in mattinata nell’aula del Corte d’Assise, la fine lavori di adeguamento e messa in sicurezza del palazzo di giustizia di Forlì. Il progetto, partito con l’apertura del cantiere nel 2007, ha scontato ritardi dovuti ad una vertenza legale, ancora in atto, con l’azienda che si era assicurata il primo appalto, poi rescisso. Il costo complessivo dell’intervento è stato di oltre 3 milioni e 450 mila euro di finanziamento statale ed ha riguardato la totale verifica strutturale del grande edificio, la realizzazione di un quarto piano, il rifacimento e messa a norma di tutti gli impianti e l’attivazione di un completo sistema di sorveglianza e sicurezza che può contare su 38 telecamere, accessi con metal detector, fissi e mobili, controllo badge e personale di sorveglianza in tutti i varchi dell’edifico. Il palazzo di giustizia di Forlì, attualmente di proprietà demaniale e concesso in uso all’amministrazione comunale, venne realizzato a fine anni ’30, su progetto di Marcello Piacentini in puro stile razionalista e a evidente imitazione del palazzo di giustizia di Milano. Per costruirlo, a ridosso di Piazza Saffi e sul retro della Basilica di San  Mercuriale vennero abbattuti due isolati di vecchi edifici, alcuni di epoca medioevale. I lavori vennero interrotti nel 1940 a causa degli eventi bellici, lasciando il palazzo completato nella parte strutturale, ma privo di serramenti e qualsiasi impianto. Nell’immediato dopo guerra finì in stato di abbandono, occupato da decine di famiglie di “sfollati”. Solo a fine anni 50′ ripartì il progetto di completamento, terminato nel 1968, quando il palazzo di giustizia di Forlì diventò operativo, come sede del tribunale e della locale procura.

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