PESARO: Incendio San Bartolo, sarà difficile ottenere i risarcimenti | VIDEO

Sono ancora lì i 120 ettari del fianco della montagna bruciati dall’incendio di venerdì scorso. Sono cominciati gli interventi per la messa in sicurezza del parco, quelli più urgenti. Le fiamme, infatti, non si sono divorate soltanto la vegetazione, ma anche le strutture di contenimento per le frane. Si lavora alla strada di Fiorenzuola di Focara per permettere ai turisti di tornare a raggiungere presto la spiaggia. Ma, anche se la brace si è spenta, di caldo rimane il fronte dei risarcimenti. “Sarà molto improbabile ottenerli”, affermano dall’Ente Parco, dato che si tratta di “cause accidentali”. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il rogo sarebbe partito dal terreno agricolo di un 68enne che sfalciava l’erba. Sotto le ruote del suo trattore si sarebbe infilato un sasso che avrebbe dato vita a una scintilla. Da lì la fiammata che si è presto sparsa fino a raggiungere la falesia.

La causa considerata come accidentale dai carabinieri potrebbe dunque far spegnere le speranze per i rimborsi. Intanto verranno presto messi a frutto i 6 milioni di euro messi a disposizione da Regione Marche e Ministero dell’Ambiente. Occorre mettere in sicurezza i due centri abitati che insistono sulla montagna: Casteldimezzo e Fiorenzuola. A Gabicce Mare è possibile inoltre contribuire alla raccolta fondi “Rifiorisci San Bartolo”.

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