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RAVENNA: I reperti di Piazza Kennedy rimarranno scoperti- VIDEO

I reperti archeologici di Piazza Kennedy a Ravenna non verranno parzialmente interrati. Questa per ora è la decisione dell’amministrazione Comunale. «Sto studiando le cose da fare nelle prossime settimane. La nuova piazza Kennedy, con i reperti archeologici, sarà uno spettacolo ! ALÈ». Così scrive il sindaco Fabrizio Matteucci sulla propria pagina Facebook, allontanando definitivamente le voci di una parziale copertura dello scavo archeologico che ha fatto venire alla luce l’antica chiesa di Sant’Agnese. A partire dal 4 gennaio, verranno inserite delle punte filtranti nel perimetro dello scavo per tenere l’area asciutta anche sotto il livello della falda acquifera. Il tutto per consentire lo scavo fino a 4 metri circa e raggiungere, così  il livello romano della città. Questa procedura comincerà l’11 gennaio. Il sindaco ha sottolineato che ogni decisione a riguardo verrà presa in comune accordo con la soprintendenza.  In attesa di scoprire cosa emergerà dalla zona degli orti, tra le più prossime a quello che doveva essere il foro romano, la soprintendenza archeologica fa il punto sulla chiesa di Sant’Agnese e su quanto emerso dopo mesi di scavi. Per ora si può già vedere  il perimetro della basilica e la esistenza di un nartece, una struttura tipica delle basiliche del  6°-7° secolo,  una specie di portico. Rinvenute anche diverse sepolture.  «Il portico – chiarisce la soprintendenza – stabilisce un diverso sviluppo volumetrico dell’edificio e ci porta anche a riconsiderare l’assetto urbanistico di questo isolato nell’antichità». Emergono inoltre nuovi segni sulla difficile esistenza della basilica di Sant’Agnese, edificata alla fine del V secolo, rialzata nel 1100, ridotta nel 1600 e demolita nel 1800.

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