RAVENNA: Regolamento capanni, ancora punti da chiarire – VIDEO

Non è ancora all’orizzonte la soluzione definitiva per la questione annosa dei capanni da pesca.  Da tempo nell’occhio del ciclone c’è il regolamento comunale che deve tenere sotto controllo la regolarità delle strutture, numerose e cresciute nel corso degli anni.  I termini per la regolarizzazione sarebbero fissati per l’inizio del 2017, ma sembra probabile che venga posticipato al luglio 2018. In questo arco temporale i capannisti potranno presentare i propri progetti e l’amministrazione dovrà progettare  un testo  adeguato all’ampia varietà di situazioni esistenti nel territorio comunale. Il regolamento sui capanni è stato approvato nel 2014 e l’anno successivo quello sulle concessioni. I progetti presentati dai capannisti dovranno essere vagliati in maniera approfondita anche dagli altri enti che si occupano di tutela e salvaguardia dell’ambiente come il Parco del Delta del Po e della soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio. Per ogni  capanno deve essere infatti  predisposta un’opera antisisimica e per ogni struttura c’è l’obbligo di togliere il materiale che eccede il limite fissato dei 70 metri quadrati. Proprio i 70 metri che hanno rallentato l’avanzamento dell’attività di regolarizzazione visto che non è chiaro e dunque potrebbe avere diverse interpretazioni la metratura, ovvero non è chiaro se sia riferibile solo al capanno o anche ad altri elementi come le tettoie.

 

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