RAVENNA:Ultime novità per l’Autorità Portuale -VIDEO

Sembra proprio una storia infinita, con quotidiani colpi di scena, la riforma delle autorità portuali che ogni giorno prospetta novità che puntualmente vengono modificate o smentite. La discussa riforma del Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, che prospettava accorpamenti tra i vari enti portuali e che avrebbe prima visto Ravenna inglobata in altre realtà dell'Adriatico e  poi invece la vedeva indipendente con ovvia soddisfazione nel territorio bizantino, sembra sarà ribaltata dalle ultime novità governative. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si occuperò direttamente del riordino dei porti e la Corte costituzionale ha sentenziato che le Regioni stesse dovranno avere un ruolo in materia di controllo delle Autorità Portuali oltre che nella stesura dei piani regolatori. La discussa riforma di Delrio aveva prospettato quasi un dimezzamento degli enti portuali facendoli scendere da 24 a 14 con tutti i necessari accorpamenti. Il nuovo piano di accorpamenti si prospetta drastico con notevoli colpi di forbice, visto che si arriverebbe ad avere meno di una decina di Autorità Portuali e torna attuale l'iniziale prospettiva di creare un unico grande ente da Ancona a Trieste. Per quanto riguarda l'Autorità ravennate però è in scadenza il mandato dell'attuale presidente, Galliano di Marco, e sarà dunque da valutare la possibilità di prorogare sino al prossimo mese di giugno il suo mandato, oppure, in alternativa, un commissariamento.

 

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