RICCIONE: Far West sul canale, dure critiche dall’opposizione – VIDEO

Dopo il successo della programmazione delle prime due settimane di luglio, con 10 giorni di film all’aperto e gratuiti, anteprime, concerti, il red carpet di Ciné, la street art, Riccione continua ad immergersi profondamente nel cinema e lo fa attraverso delle scenografie originali da Far West, sul ponte di Viale Dante. Gli ingredienti ci sono tutti: saloon, botteghe, cactus e banditi. Per un mese intero è possibile viaggiare nel tempo e vivere l’atmosfera del classico villaggio da film western, anche grazie alle moltissime serate di animazione pensate, dalla musica country ai balli folk, fino all’occasione di vestire i panni del perfetto cowboy (o per chi preferisce, dello sceriffo). Ma c'è chi, tra le fila dell'opposizione, non ha affatto apprezzato le installazioni e punta il dito contro la Giunta Tosi. Dall'ex sindaco Imola che definisce il villaggio “osceno” al segretario del Pd Marco Parmeggiani, il quale afferma che “la montagna è riuscita a partorire solo un piccolo ma alquanto dispendiosissimo topolino”. “Non hanno nemmento coperto con teli dipinti con paesaggi western e locandine dei film – ha dichiarato Parmeggiani – quelle vergognose impalcature che abbruttiscono l'idea e l'opera. Un set – continua il segretario del Pd – scollegato da ogni qualsiasi nesso logico con il proprio contesto tematico e con un costo esorbitante, di 100mila euro”. Secondo quest'ultimo si sarebbe dovuto invitare esperti cinematografici, registi o sceneggiatori del genere e far interagire le installazioni con Piazzale Roma per le proiezioni dei film western.

Condividi.

Notizie correlate