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RICCIONE: Il Comune vende le azioni di Hera. 6,8 milioni per servizi e investimenti

L’ Assemblea di Geat ha deliberato il 18 dicembre la vendita di parte del pacchetto di azioni Hera acquistato nel 2010 dal Comune di Riccione. L’operazione, resa possibile dalle favorevoli condizioni del mercato azionario, prevede la collocazione sul mercato azionario di nr. 2.801.398 azioni che furono comprate dalla società al prezzo di Euro 1,465 e possono oggi essere rivendute ad una quotazione che supera  Euro 2,44 cadauna. Geat acquistò le azioni dal Comune di Riccione grazie ad un prestito elargito dallo stesso alla societa’ di importo pari ad Euro 8.220.000,00 restituito soltanto per euro 1.700.000,00. Al Comune ad oggi devono pertanto essere ancora pagati Euro 6.520.000,00. L’ operazione di vendita quindi consentirà la realizzazione di una plusvalenza importante, da rendere disponibile per opere e servizi sul territorio e la restituzione al Comune di una parte del prestito a suo tempo effettuato, così definendo le reciproche posizioni debitorie e creditorie.

“Le risorse incassate – ha dichiarato nell’occasione l’assessore al Bilancio Roberto Monaco – saranno destinate completamente a investimenti e ai servizi; la Giunta deciderà quali opere pubbliche finanziare con la manovra di bilancio 2016. L’operazione, alla luce dei dati, si può dire che si preannuncia economicamente molto vantaggiosa, in quanto l'attuale valore di mercato di 2,44 euro è decisamente alto”.

“La vendita di una parte delle azioni di Hera spa è una scelta di politica finanziaria importante – ha ribadito invece il sindaco Renata Tosi, commentando l’operazione di cessione in atto. Abbiamo ritenuto che iniziare la dismissione per agganciare la ripresa e dare maggior ossigeno alla nostra capacità d'investimento a garanzia anche di un ulteriore intervento per la riqualificazione dei servizi fosse oggettivamente più conveniente che mantenere l’intero pacchetto azionario assicurandoci, attraverso gli utili che Hera distribuisce, un livello di entrate correnti appena più alto. Secondo il nostro programma di mandato, siamo chiamati a mettere in gioco tutte le risorse necessarie per garantire la continuità dei programmi di investimento, senza far ricorso a nuove tasse  – conclude il sindaco – e il buon valore di realizzo che sconteremo ci permetterà di affrontare questa scelta con un notevole margine di entrata “

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