RIMINI: Airiminum guarda all’Aeroporto di Ancona – VIDEO

Doccia fredda sull’aeroporto di Ancona: Aerdorica e la Regione Marche dovranno trovare un’altra soluzione perché i russi sono fuori. Presenta “nel complesso profili di illegittimità” la procedura a trattativa privata per l’alienazione delle quote societarie pubbliche posta in essere da Aerdorica spa, società di gestione dell’aeroporto Sanzio di Ancona Falconara. Questo è il giudizio dell’Enac che ha trasmesso nei giorni scorsi il suo parere negativo, anche se non vincolante, sull’operazione che avrebbe dovuto portare i russi di Novaport ad acquisire dalla Regione il 52% delle quote. Aerdorica si è rivolta al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Sfuma così la privatizzazione e la possibilità di ottenere ben 22 milioni di euro: questa la cifra che i russi avrebbero sborsato per la maggioranza. Soldi che avrebbero senz’altro aiutato la Regione Marche che ora deve capire come tamponare un debito di 32-35 milioni di euro. Enac, che ha bocciato l’iter, pretende che si proceda con una vera e propria gara come avvenuto con l’aeroporto di Rimini. E proprio quest’ultimo potrebbe ora allungare le mani sullo scalo anconetano nel momento in cui la Regione Marche aprirà il bando per cedere l’aeroporto. Airiminum si è dichiarata pronta, infatti, a gestire il “Raffaello Sanzio”. Dopo mesi in cui si palesava una certa guerra tra i due scali ecco il colpo di scena. L’Aeroporto di Ancona è considerato strategico non solo per il mercato russo ma per tutti i voli verso l’Europa. Airiminum ha già iniziato a sfregarsi le mani e a studiare le carte chiedendo informazioni. Soddisfatto il parlamentare Pd Arlotti che in merito aveva presentato un’interrogazione al ministro Delrio lanciando forti dubbi sulla legittimità dell’operazione dello scalo marchigiano.

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