RIMINI: Arrivano nuove case per famiglie bisognose ma intorno al degrado – VIDEO

Ancora degrado in quel di Rimini. Questa volta la zona toccata dal fenomeno che abbiamo verificato è quella del Ghetto Tombanuova. Eppure, mancano poche ore al taglio del nastro ufficiale: martedì verrà, infatti, inaugurata una nuova palazzina, ma i residenti di Via Coppi e di Via Bartali protestano. Con l'avvicinamento delle elezioni comunali si sa: il taglio dei nastri va di moda. Il primo è quello riguardante, dunque, l'inaugurazione del nuovo complesso di Edilizia Residenziale Pubblica. Una sorta di case popolari, fresche fresche, appena sfornate. Ma cosa sono quei tubi che emergono ancora dal terreno? E le ringhiere da cantiere? Forse fanno parte dell'arredo urbano. Sicuramente è positivo che vengano costruiti nuovi insediamenti abitativi per aiutare le famiglie in difficoltà ma il problema del degrado nonostante l'inaugurazione persiste. Nei giorni scorsi sono stati, ovviamente, effettuati piccoli lavori di messa in sicurezza da Acer e Comune, vedi la segnaletica orizzontale e verticale gialla, un'aggiustatina all'erba proprio in vista del taglio del nastro imminente. Interventi minimi necessari per la sicurezza di chi andrà ad abitare. Ma il resto dell'urbanizzazione è ferma e potrebbe non andare avanti. Infatti, il Comune ha fatto sapere di non poter far niente fino al prossimo anno. Il motivo è presto detto. La concessione alle ditte lottizzanti scade nel luglio 2017 e fino ad allora sono sempre loro i responsabili della sicurezza e pulizia della zona. Da considerare, anche, la mancanza di un'area verde per i bambini che verranno ad abitare. Costretti, tra tubi che spuntano fuori o rimanenze di cantieri, a rimanerse a casa a giocare.

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