povertà

RIMINI: Caro affitti, dal comune arrivano 660mila euro per i disagiati

Più di 660 mila euro per dare un supporto economico ai cittadini in affitto. Queste le risorse messe a disposizione del distretto socio-sanitario di Rimini nord attraverso un bando partito questa mattina. Si tratta del “fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione”, e potranno fare domanda i cittadini residenti nel Comune di Rimini, Comune di Bellaria Igea Marina e in quelli compresi nella Unione di Comuni Valmarecchia (Poggio Berni, Santarcangelo di Romagna,Torriana,Verucchio) e  titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato. Le domande potranno essere presentate presso il proprio comune di residenza (in allegato la lista dei contatti comune per comune) nel periodo 26 ottobre – 28 novembre 2015. Per il Comune di Rimini la domanda dovrà essere presentata presso l’U.O. Gestione Alloggi Edilizia Pubblica e Sociale del Comune di Rimini – Via M. d' Azeglio n. 13 – 47921 Rimini – tel. 0541 704721 con osservanza dei seguenti orari: lunedì – mercoledì – giovedì e venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,00 martedì dalle ore 14,30 alle 16,30.

Il Bando di concorso e la relativa modulistica, nonché le indicazioni sui punti di raccolta delle domande sono disponibili sul sito:

http://www.comune.rimini.it/comune-e-citta/comune/politiche-abitative/uo-gestione-alloggi-edilizia-pubblica-e-sociale-ufficio-casa

Possono accedere al contributo di cui trattasi i soggetti che alla data della presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea ovvero cittadinanza di uno stato non appartenente all’Unione Europea per gli stranieri che siano muniti di permesso di soggiorno annuale o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D.Lgs. n.286/98 e s.m.i. b) residenza in un Comune del Distretto Rimini (Rimini – Bellaria Igea Marina – Unione di Comuni Valmarecchia) nonché nell’alloggio oggetto del contratto di locazione o dell’assegnazione; c) titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato. In caso di contratto in corso di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate sono ammessi a contributo i contratti con relativa imposta pagata; Oppure titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa con esclusione della clausola della proprietà differita. La sussistenza delle predette condizioni deve essere certificata dal rappresentante legale della Cooperativa assegnante; oppure assegnazione di un alloggio comunale alle seguenti condizioni:  contratto stipulato ai sensi della Legge n. 431/98, della Legge n. 392/78 ("equo canone") e dalla Legge n. 359/1992 ("patti in deroga");  avere la titolarità di una concessione amministrativa d'uso di un alloggio acquisito in locazione sul mercato privato dal comune oppure da società o agenzie appositamente costituite a questo scopo dal comune stesso a condizione che il canone d'uso mensile sia almeno pari all'ammontare del canone di locazione corrisposto al proprietario dell'alloggio dal comune oppure dalle società o agenzie di cui sopra. La sussistenza delle predette condizioni deve essere certificata dal dirigente comunale competente oppure dal legale rappresentante della società o agenzia assegnante;

“Si tratta di un bando molto importante – è il commento di Gloria Lisi, Vicesindaco del Comune di Rimini con delega alle politiche abitative – che non si apriva dal 2011. In quell'anno, nel solo Comune di Rimini, furono più di duemila le domande pervenute. Il bando è in linea con il variegato insieme di servizi all'abitare che questa amministrazione ha messo in campo. In questo caso diamo una risposta corposa, con più di 660 mila euro investite ad una parte considerevole di popolazione che abita in affitto e ha qualche difficoltà a conciliare i costi dell'abitazione con quelli necessari agli altri impegni della vita. Una fascia diversa di bisogno a cui rispondiamo con un bando specifico. A pochi giorni dall'inaugurazione dei 27 nuovi alloggi di canone calmierato di Via Toni, questo bando dimostra l'attenzione forte sul tema casa da parte del Comune di Rimini”.

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