RIMINI: Le nostre telecamere tra le zone degradate della città – VIDEO

Parola d'ordine "degrado". A Rimini non tutto è rose e fiori. Non solo bellissimi hotel, vetrine favolose e locali da mille e una notte. Vi sono, se si approfondisce meglio la questione, diversi edifici ormai in disuso. Testimonianze zombie di un passato ormai andato. Sono zone in cui ci arrivi solo se ci abiti o se conosci bene la città: è il riflesso di una identità cittadina confusa. Rimini col passare degli anni è cambiata, si è trasformata, ha cercato di stare al passo coi tempi. Ma ci è riuscita? Al di là del centro storico e delle zone più palesemente "ricche" o "moderne", prolifera il degrado urbano. Edifici dismessi, aree sottoutilizzate in abbandono, case e quartieri cresciuti a dismisura in completo stato di usura. Hotel ed anche ex ville quelle di San Giuliano Mare che riposano come se per loro non ci fosse più possibilità di rivivere. Ma non solo. C'è l'enorme struttura abbandonata, perfettamente visibile dallo stadio, che sarebbe dovuta essere la nuova questura. È lì, in attesa che qualcuno se la pigli. Ma chi? Trovandosi di fronte queste strutture rovinate, fatiscenti piuttosto che in preda allo sbando, ci si rende conto che forse non tutto è oro ciò che luccica. Neanche a Rimini. Possibile che non si possa trovare una soluzione? E poi come dimenticare le colonie, le tante colonie sparse in riviera lasciate a marcire e spesso oggetto di intrusioni e bivacchi abusivi di individui che di mestiere spacciano droga. Le serate, il divertimento in balera, l'evento per cui tutto si divertono: nessuno dimentica il pane quotidiano riminese. Ma dell'ex colonia Murri che si trova a Bellariva chi se ne ricorda, ad esempio? Perché non può trovare pace risorgendo? Tutte domande che lasciano l'amaro in bocca e che forse fanno riflettere. Forse.

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