RIMINI: Marecchia, sistema innovativo per ricaricare d’acqua le falde – VIDEO

Ricarica controllata delle falde del Marecchia per contrastare la siccità estiva. É la sperimentazione condotta, da febbraio 2014 a gennaio 2016, dalla Regione d’intesa con la Provincia e il Comune di Rimini, il Consorzio di bonifica della Romagna e l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità della Romagna. Attraverso questo test (i cui risultati sono stati diffusi nei giorni scorsi), nel lago artificiale realizzato nel riminese in una ex cava situata nell’area di ricarica della conoide del Marecchia è stata immessa dell’acqua aggiuntiva proveniente dal fiume e veicolata tramite il canale consortile dei Mulini. Per verificare l’efficacia dell’intervento, costato complessivamente 45 mila euro, è stata collocata un’apposita rete di monitoraggio costituita da 20 punti di misurazione. Tra gli effetti positivi è stata anche riscontrata una netta riduzione della concentrazione di nitrati e l’insediamento, nell’area del lago, di alcune specie protette di uccelli di interesse comunitario che, per nidificare, hanno bisogno di un preciso equilibrio ambientale. Le risorse idriche della conoide alluvionale del fiume Marecchia rivestono un’importanza strategica per l’approvvigionamento idropotabile dell’intera area riminese. Dalle falde sotterranee vengono infatti prelevati circa 28 milioni di metri cubi d’acqua l’anno, 19 dei quali sono utilizzati a fini idropotabili. Solo nel periodo estivo a Rimini vengono distribuiti mediamente 3 mila metri cubi d’acqua al secondo. 

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