RIMINI: Occupazione, boom dell’edilizia. Soffre il turismo

77.158 le assunzioni avvenute nei primi nove mesi dell’anno. Un contratto su dieci è a tempo indeterminato. E’ quanto emerge dal Bollettino del lavoro della Provincia di Rimini. Nel dettaglio, le persone assunte passano da 52.470 dello scorso anno a 53.099. L’aumento più rilevante è possibile vederlo nel mondo dell’edilizia: le assunzioni salgono di circa 300 unità, superando quota 1.900 e crescendo del 17,8 per cento. Una variazione positiva intorno al 9 per cento accomuna il manifatturiero e il commercio. Crescono, ma lievemente, le assunzioni in agricoltura, nella pesca e nelle attività estrattive. Il calo più consistente nel confronto con il 2014 si registra fra alberghi, ristoranti e pubblici esercizi, dove gli avviamenti si riducono di quasi 2.300 unità, scendendo sotto quota 39mila: contrazione del 5,5 per cento. In termini generali una assuzione su 10 si configura come lavoro dipendente a tempo indeterminato, la cui incidenza sul totale è quasi raddoppiata rispetto al 5,2 per cento del 2014. La maggior parte dei rapporti iniziati nella Provincia di Rimini continua ad essere regolata con un contratto a tempo determinato: 64,2 per cento, inferiore di 1,4 punti rispetto all’anno scorso. Diminuisce il ricorso al lavoro intermittente, come le collaborazioni. Fra gli avviati al lavoro dipendente la maggioranza è donna. La manodopera straniera, infine, conta 15.862 unità totali.

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