RIMINI: Sovrappasso via Roma, ok progetto. Entro marzo 2016 i lavori

Sarà un ponte sospeso quello che risolverà le problematiche dell’attraversamento di via Roma per cicli e pedoni, consentendo così una maggior fluidificazione del traffico veicolare lungo l’asse mediano di via Roma e, allo stesso tempo, la ricucitura dell’Anello Verde, la circonvallazione ciclabile che, attraversando i maggiori parchi della città, mette in collegamento mare e monte della città, il centro storico, i borghi e la marina. La Giunta comunale di Rimini ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione del sovrappasso ciclopedonale “Parco Cervi- via Roma” sviluppato dal gruppo di progettazione interno alla Direzione Lavori pubblici, coordinato dall’Arch. Tommaso Zappata che ha elaborato l’idea architettonica. Uno sforzo progettuale servito a individuare quale potesse essere la migliore soluzione per giungere all’eliminazione dell’attuale semaforo, all’ipotesi più idonea per separare fisicamente i flussi ciclopedonali da quelli carrabili, al ‘disegno’ più efficace e suggestivo per caratterizzare questo quadrante di città. La struttura sarà dunque quella del ponte strallato secondo uno schema ad arpa, costituita da quattro pennoni ad H rastremati verso l’alto ed arcuati come a contrastare la tensione degli stralli che concorrono a sorreggere la passerella sopra la sede stradale. Si tratta di una forma che cambia a seconda del punto di vista dell’osservatore, cambiando con una diversa prospettiva la percezione dell’oggetto architettonico.

“La soluzione del sovrappasso è stata scelta perché la migliore sotto tutti i punti di vista – spiegano il sindaco Andrea Gnassi e l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Biagini – per completare il progetto di fluidificazione della mobilità sull’asse mediano. Il tema della sicurezza delle categorie più deboli del traffico, ovvero ciclisti e pedoni si interseca con la bellezza estetica del manufatto che, simbolicamente, funziona da link tra mare e centro, finalmente ‘avvicinando’ due parti da sempre divise con una soluzione con un’idea progettuale che risolve le problematiche legate alla fruizione in sicurezza di una ciclabile a raso collocata in un punto di intenso traffico carrabile trasformandola in pista dedicata ed esclusiva in modo graduale e naturale, nel pieno rispetto del contesto del più esteso parco cittadino. Un’idea progettuale che si inserisce all’interno di un piano generale di riorganizzazione della mobilità, coerente con gli obiettivi contenuti nel Masterplan Strategico, con l’obiettivo di sviluppare un modello di pianificazione del traffico per una città a misura d’uomo.”

La nuova pista ciclopedonale avrà un’estensione di circa 225 metri e una larghezza di circa 4.15 metri, di cui 2.5 metri riservati alla sede della ciclabile bidirezionale e 1.5 metri riservati alla sede della pista pedonale bidirezionale, separate fra loro dalla segnaletica orizzontale. La prima parte del percorso provenendo dall’Arco d’Augusto, sarà di circa 32.5 metri in rilevato, caratterizzata dalla finitura in asfalto rosso, che nasce dal parco. La seconda parte della ciclopedonale, invece, sarà caratterizzata dalla pavimentazione legno e delimitata da balaustre ed avrà un’estensione di circa 52,5 metri. La parte centrale dell’intera struttura costituente il ponte strallato di attraversamento su via Roma sarà lunga 22,5 metri e poggerà su 4 antenne ricurve alte 15 metri e in continuità con il rivestimento delle rampe la pista ciclopedonale sarà rivestita in doghe di legno. La rampa lato mare, invece, misurerà 50 metri, simmetrica rispetto a quella lato monte per concludersi per circa 78 metri tornando ad inserirsi dolcemente nuovamente nel parco. Il nuovo sovrappasso, per la cui realizzazione la Giunta ha stanziato 1.000.000 euro inserendo l’opera tra quelle previste nel piano triennale 2015 – 2017, è parte integrante del progetto di fluidificazione del traffico sull’asse mediano, che attraverso 21 interventi ha l’obiettivo di fluidificare il traffico da nord a sud della città con soluzioni tecniche utili sia allo snellimento che alla sicurezza della circolazione sull’asse mediano che all’eliminazione degli impianti semaforici esistenti e delle svolte a sinistra.

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