RIMINI: Trapianto di cornea, presentate le novità al XX congresso S.I.TRA.C. – VIDEO

Torna come ogni anno il congresso nazionale organizzato da S.I.TRA.C. (Società italiana Trapianto di Cornea), tra le più importanti associazioni scientifiche monotematiche europee dell’oftalmologia. Appuntamento quindi dal 25 al 27 febbraio al Palacongressi di Rimini per la ventesima edizione di uno degli eventi cruciali del ramo, che vedrà coinvolti alcuni dei maggiori specialisti del settore. “Il convegno è l’unico appuntamento nazionale che presenta novità fondamentali che travalicano i confini del nostro Paese – commenta il dottor Massimo Busin, Vicepresidente S.I.TRA.C. –. Peraltro la didattica non si rivolge solo ai chirurghi, ma anche a tutti i colleghi oculisti che si occupano di post operatorio. Il bacino dei potenziali interessati è molto esteso”, conclude.

Sono due i temi principali che verranno affrontati durante i lavori: ampio spazio sarà dato alla diagnosi e del trattamento delle infezioni corneali erpetiche, una delle patologie più gravi, oltre alle moderne tecniche di trapianto selettivo dell’endotelio corneale, operazione altamente specialistica che permette di trattare le patologie di questa membrana di appena 20 micron di spessore che riveste internamente la cornea. In Italia vengono eseguiti annualmente più di 6mila interventi di questo tipo: il nostro Paese quindi non solo ha contribuito attivamente allo sviluppo e alla divulgazione delle moderne tecniche di trapianto, ma è tra le eccellenze europee nel campo. 

“Le infezioni corneali di origine erpetica interessano un rilevante numero di pazienti e sono una tra le cause più importanti di perdita visiva nei paesi industrializzati – spiega il dottor Luigi Fontana, consigliere S.I.TRA.C., approfondendo così le ragioni dietro la scelta delle tematiche al centro del congresso –. La corretta diagnosi, la prevenzione delle recidive e la correzione degli esiti consentono di evitare lo sviluppo di gravi perdite della vista e la necessità di ricorrere a cure e interventi chirurgici. Abbiamo inoltre deciso di dare spazio anche alle tecniche di trapianto selettivo di strati specifici della cornea – prosegue Fontana -, che consentono il ripristino della piena funzione della trasparenza corneale con migliori risultati clinici, tempi di guarigione abbreviati e minori complicanze rispetto alle tecniche tradizionali di trapianto. In particolare – conclude – il congresso illustrerà i risultati clinici e le tecniche di trapianto dell’endotelio corneale tra cui la tecnica DMEK”.

Condividi.

Notizie correlate