RIMINI: Turismo, calano le presenze fuori stagione. Russi -45% – VIDEO

Il turismo fuori stagione a Rimini soffre. E non poco. Cinque gli anni considerati di “emorragia”. Secondo i dati diffusi dall'Osservatorio turistico regionale, infatti, dal 2011 sono oltre 700mila le presenze in meno mentre gli arrivi sono scesi del 18%. Ma cosa è successo nello specifico in questi anni? Nell'indagine effettuata si tiene conto del numero di notti trascorse dai turisti lungo la Riviera romagnola durante il periodo invernale. Solo rispetto al 2014 sono venute a mancare 311mila presenze. Una fotografia che non migliora con gli arrivi: da un milione e 164mila nel 2011 a soli 983mila nel 2015. E con la bella stagione? Da maggio a settembre la riviera è ancora in sofferenza. Rispetto al 2011 è si calato il mercato ma vi è comunque un'inversione di tendenza nell'ultimo periodo. Se le presenze cinque anni fa erano pari a 37.179.000, nel 2014 si attestavano a 32.982.000 e nel 2015 un cambio repentino che le ha portate a quota 34.467.000. Un +4,5% rispetto all'anno precedente dunque. Stando ai numeri vi è una causa principale: il calo dei russi. Infatti quest'ultimi, nello scorso anno, sono scesi del 45,6% e del 36,5% sulle presenze. La conferma di tutto ciò arriva anche dall'Associazione italiana albergatori: il mancato arrivo dei tanti dall'est e la crisi che ha colpito il settore congressuale e fieristico hanno provocato un bel buco nero. “Senza l'internazionalizzazione del turismo – ha affermato la presidente dell'Aia Patrizia Rinaldis – non si può pensare di sopravvivere al mercato e nemmeno senza puntare sulla destagionalizzazione”. 

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