RIMINI: Virus Zika, un contagiato al ritorno da Santo Domingo – VIDEO

A tutti gli effetti si tratta del primo caso in Emilia Romagna. Un riminese, tra i 35 e i 40 anni, è stato contagiato dal Virus Zika. Il verdetto, emesso dal Centro di Microbiologia dell'ospedale Sant'Orsola di Bologna è stato molto chiaro: il suo sangue è infetto. L'uomo, che si trova attualmente ricoverato ma che non è in gravi condizioni, era reduce da un viaggio di una decina di giorni nell'isola della Repubblica di Santo Domingo. Al ritorno i primi malesseri, rush cutaneo e febbre. Da qui l'allarme dopo che si è fatto visitare dal proprio medico di base. In America Latina il virus, che si trasmette attraverso la puntura di una zanzara, ha causato la microcefalia congenita di oltre 3mila neonati, seminando il panico tra le donne in stato interessante di tutto il mondo. Al momento sono dieci i casi di persone contagiate dalla febbre Zika registrati in tutto il territorio italiano: quattro i casi nel veneto. Si tratta per lo più di persone che sono rientrate da viaggi in alcuni dei Paesi dove l'infezione è più diffusa e quindi Sud America e Caraibi, Santo Domingo e Brasile, soprattutto. La maggior parte delle infezioni fino all'80% sono asintomatiche e la malattia si risolve, spontaneamente, dopo 4-7 giorni dall'inizio dei sintomi. L'Ausl Romagna, quando partirà ufficialmente la primavera, periodo in cui si risvegliano le zanzare, effettuerà una massiccia campagna di disinfestazione nelle aree frequentate dal riminese infetto. Lo scopo, ovviamente, è che nessun altro contragga lo Zika Virus. Al momento non esiste nulla che possa fermare l'agente patogeno: la zanzara tigre è considerata resta una dei vettori più diffusi.

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