ROMAGNA: Imu per le piattaforme, si torna a parlarne – VIDEO

Si torna a parlare del tema dell’Imu da pagare anche per le piattaforme petrolifere e il tema riscuote particolare interesse nel territorio ravennate e cesenaticense. Entro breve tempo il Comune di Ravenna terminerà gli accertamenti per le annate fiscali 2010 e 2011 sull’Imu che l’Eni deve pagare per le 24 piattaforme che hanno come terminale il distretto di Marina di Ravenna. Eni potrebbe trovarsi nella condizione di dover versare nelle casse comunali bizantine circa 10 milioni. Alla fine dei conti il Comune bizantino potrebbe ricevere oltre una cinquantina di milioni ed Eni  ha garantito 30-40 milioni di investimenti nel 2017 e un piano di altri 600 milioni per rilanciare l’attività estrattiva. E il fatto che la Cassazione abbia dato ragione  al comune di Termoli imponendo ad Edison di pagare Ici e Imu per le piattaforme di estrazione al largo fa ben sperare anche a Cesenatico, ma con la consapevolezza che i risultati non saranno né scontati, né immediati. La commissione dovrà infatti stabilire quale sia il valore catastale delle enormi strutture  d’acciaio al largo. E se Ravenna sta procedendo agli accertamenti, Cesenatico per il momento rimane in attesa.
Uno spunto però il Movimento 5 stelle, che attacca amministrazione e centrodestra parlando di un’incauta iscrizione a bilancio degli importi da parte della precedente amministrazione. 
 

 

 

 

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