ROMAGNA: Legge salva-spiagge, c’è un errore. Concessioni a rischio – VIDEO

Una svista in fase di scrittura che rischia di far perdere lo stabilimento balneare a diversi imprenditori. La spiaggia in riviera torna bollente dopo che diversi rappresentanti sindacali di alcune regioni si sono resi conto che, nonostante la legge salva-spiagge, in qualche località esistono concessioni che scadono nel 2016 o nel 2017. Come riporta il noto sito d'informazione di categoria, Mondobalneare.com, "la norma che ha reso valide le concessioni balneari dopo la bocciatura della Corte UE non salva i titoli che scadono dopo il 31 dicembre 2015". Un errore di scrittura che potrebbe creare non pochi disagi. Un intoppo inaspettato al quale ora toccherebbe far fronte con una modifica del testo della norma. Il rischio è che altrimenti vadano perdute le concessioni che scadranno dopo il 31 dicembre 2015, ma prima dell'attuazione della riforma. Quest'ultima, tra l'altro, ha tempistiche lunghe: non sarà, infatti, approvata prima di 18 mesi secondo quanto annunciato dal governo. Ci si trova di fronte a una legge salva-spiagge che poi di fatto le spiagge non salva, o meglio, non tutte. Una norma-ponte scritta allo scopo di salvaguardare le attuali concessioni fino al varo della riforma, che salva quelle terminate il 31 dicembre 2015 ma non si riferisce a quelle che scadono nel 2016 e nel 2017. L'inghippo si troverebbe all'articolo 1 del comma 18 del decreto. Le associazioni balneari chiedono dunque al governo di intervenire con urgenza. 

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