ROMAGNA: Sistema bus, tra vigilantes e dati, ecco la situazione – VIDEO

Di sicuro, nel contesto nazionale, la Romagna può vantare un sistema di trasporto pubblico su gomma qualitativamente superiore a molte zone d'Italia. Nonostante questo, quotidianamente arrivano input negativi che sottolineano come il servizio può e deve essere migliorato. Si è parlato di questo a Rimini, dove il presidente di Start Romagna, Marco Benati, è stato ascoltato in una apposita commissione consiliare dove ha raccontato le prossime novità. In primo luogo prosegue la lotta ai cosiddetti “portoghesi” cioè coloro che viaggiano senza biglietto. Entro il mese di aprile sarà indetto un bando, rivolto anche agli istituti di vigilanza privata, che porterà a bordo dei mezzi le guardie giurate. Nel mese di dicembre il tasso di evasione si è attestato all'8,4 %, in calo rispetto al 13,6 di poco tempo prima ma comunque ancora alto. Altre problematiche riguardano il sistema di trasporto romagnolo. Al momento risultano ancora poco integrati i servizi tra i tre bacini di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna con marcate differenze anche sulla qualità degli autobus. A Rimini l'età media del parco circolante è di 15 anni, 13 a Forlì-Cesena e 12 a Ravenna, rispetto al dato nazionale di 12,2. Per quanto riguarda il costo dei biglietti, l'euro e trenta richiesto per la corsa semplice è sotto la media italiana di un euro e cinquanta. Ultimo dato il costo per chilometro. Maglia nera a Rimini con 3,88 euro, segue Ravenna con un 3,29 e chiude Forlì-Cesena con 3 euro e 26 centesimi al chilometro, tutti sotto la media regionale di 3,54.

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