ROMAGNA: Solo a settembre si conoscerà il destino delle concessioni demaniali – VIDEO

Rinviata a dopo l'estate la sentenza della Corte di Giustizia europea sull'attesa proroga delle concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari al 2020. La direttiva denominata Bolkestein sembrava dovesse dare risposte entro maggio, in merito al rinnovo automatico delle concessioni, ma a quanto sembra i bagnini della costa romagnola dovranno attendere ancora qualche mese per avere risposte definitive. A Febbraio l'UE aveva ritenuto validi i dubbi espressi da due tribunali del Tar sulla proroga automatica delle concessioni per altri 4 anni. La Bolkestein, ricordiamolo, impedisce la proroga automatica della scadenza delle concessioni per lo sfruttamento del demanio marittimo e lacustre, dal punto di vista economico. Le associazioni di categoria di coloro che operano nel settore balneare sono in attesa di conoscere anche i movimenti del Governo italiano, oltre che le decisioni Ue, perché serve una legge che riformi il settore tutelando anche i diritto di imprenditori e proprietari. E' dunque ancora qualche mese di attesa sul litorale romagnolo per conoscere il destino degli stabilimenti balneari anche se il no dell'Unione Europea al rinnovo automatico sembra essere scontato e potrà cambiare il destino dei bagnini dal ravennate al riminese, spaziando su tutto il litorale romagnolo

 

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