SAN LEO: Ecco la nuova bretella stradale che riattiva la circonvallazione interna – VIDEO

I lavori per la realizzazione della nuova bretella stradale di circa 200 mt, in grado di riattivare la strada di circonvallazione di San Leo (via Michele Rosa), sono terminati a fine Aprile 2016 e stamane si è tenuta l’inaugurazione ufficiale.

La “circonvallazione interna di San Leo” è un'arteria strategica per il centro storico, in quanto consente di deviare il traffico veicolare, appena varcata l’unica e monumentale porta di ingresso al paese, verso l’area settentrionale del masso, ovvero verso la principale area di parcheggio. Dal 27 Febbraio 2014 ad oggi, questa opzione non era più consentita, appesantendo significativamente il centro storico e la bella e delicata Piazza Dante Alighieri, dell’intero traffico veicolare, anche turistico.

“Si tratta di una inaugurazione dal forte significato – ha dichiarato il Sindaco Mauro Guerra – è un ulteriore passo in avanti per il ritorno alla situazione precedente al crollo del 27 Febbraio 2014. Da allora, la via fu interdetta perché nel suo percorso più orientale troppo vicina al ciglio del crollo ed alle sottostanti fratture, puntualmente identificate dai tecnici coordinati dal Servizio Tecnico di Bacino Regionale. La chiusura ha determinato difficoltà logistiche e turistiche, penalizzando le potenzialità di accoglienza. Ringrazio pertanto la Regione Emilia Romagna e l’Agenzia di Protezione Civile che per primi ci hanno presi per mano, fin dalle prime ore del crollo, con uomini, mezzi e risorse, la Provincia di Rimini che ha ricevuto le risorse regionali e realizzato i lavori, la Soprintendenza Archeologica di Bologna, che ha gestito i primi approfondimenti archeologici in tempi congrui (al termine della ricerca, nei prossimi mesi, sarà organizzato un convegno illustrativo). Ringrazio la Comunità Leontina per aver costruttivamente sopportato il disagio e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera. In merito agli evacuati, abbiamo offerto concreta assistenza per l’istruttoria (in corso) del riconoscimento del danno, con i fondamentali atti di ricognizione per l’istanza ufficiale. Attendiamo l’emanazione dei criteri di riparto di un apposito fondo nazionale, che spetta al Ministero ed i successivi atti dell’Agenzia di Protezione Civile Nazionale. Prima dell’inaugurazione si terrà infatti un incontro riservato con gli evacuati per i necessari aggiornamenti”.

Condividi.

Notizie correlate