(VIDEO) BOLOGNA: Bolkestein, per la Regione “Tutelare la filiera del turismo balneare”

La commissione politiche economiche della regione Emilia-Romagna in merito alle concessioni demaniali marittime e ai provvedimenti legislativi che il governo deve adottare per ottemperare alla direttiva europea “Bolkestein”, ha approvato una risoluzione che impegna la giunta regionale a sostenere il percorso negoziato avviato dal governo con la commissione europea volto a tutelare la filiera del turismo balneare, a varare in tempi brevi le nuove norme di riordino del demanio marittimo e la definizione di un congruo periodo transitorio che accompagni il passaggio al nuovo regime normativo. L'assessore al Turismo e commercio, Andrea Corsini, riferendo sull'esito degli ultimi incontri con il Governo, ha definito la situazione complicata, perché le concessioni demaniali in essere scadono il 31 dicembre 2015 e contro la proroga fino al 2020 disposta dal governo Monti, ma mai notificata alla commissione europea, è stata presentata un'istanza di illegittimità alla corte di giustizia europea da parte del Tar della Sardegna e del Tar della Lombardia. Il ricorso, ha spiegato l'assessore, ha bloccato il negoziato in corso tra il governo italiano e la commissione europea che procedeva sul cosiddetto 'doppio binario', vale a dire prevedere per le nuove concessioni procedure di evidenza pubblica (gare) mentre per quelle in essere stabilire un periodo congruo (regime transitorio) per garantire l'ammortamento degli investimenti. Infine, ha concluso Corsini, dato che difficilmente la corte di giustizia europea si pronuncerà sul ricorso prima della fine dell'anno, il governo, di concerto con le regioni, sta lavorando a una nuova legge sul demanio marittimo per regolare definitivamente la materia e poter in tal modo ottenere dalla commissione europea il necessario regime transitorio.

Intanto la giunta regionale ha approvato il progetto di legge in materia di demanio. tre le principali novità : semplificazione delle modalità di utilizzo del demanio marittimo con finalità turistica, piena assegnazione delle funzioni in materia ai comuni e definizione del regolamento urbanistico edilizio come strumento di regolazione dell'uso dell'arenile.

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