(VIDEO) EMILIA ROMAGNA: Non sei vaccinato? Niente scuola

Introdurre l'obbligatorietà dei vaccini per poter frequentare la scuola? Ne stanno discutendo gli assessori alla sanità delle regioni italiane in merito al nuovo piano nazionale di prevenzione vaccinale, che si sta scrivendo in questi giorni, anche con la previsione di non ammettere nelle scuole i bambini che non siano in regola con il libretto di vaccinazioni. Non vietiamo l'accesso alla scuola pubblica ma ci poniamo il tema che la frequenza della scuola sia coerente alle vaccinazioni obbligatorie, ha osservato il coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, Sergio Venturi che guida la sanità nella regione Emilia Romagna.. Il piano vaccinale andrà il 20 ottobre all'attenzione dei governatori nel corso della conferenza delle Regioni e successivamente, all'esame della conferenza Stato-Regioni. Il nuovo piano nazionale dei vaccini è non più rinviabile anche a fronte della recrudescenza di diverse malattie infettive, ha aggiunto l'assessore Venturi. Che all'accesso nella scuola sia presentato il libretto vaccinale è già previsto nel piano vaccinale attuale del ministero della salute. Finora però anche se non si erano fatti i vaccini obbligatori, i bambini venivano ugualmente iscritti a scuola. Bisogna porsi il tema che l'accesso alla scuola pubblica sia coerente alle vaccinazioni obbligatorie. Il diritto all'accesso agli studi è costituzionale così come lo è anche il diritto alla salute. Se c'è un bambino immunodepresso e il compagno di banco prende una malattia infettiva, è giusto che il primo venga tutelato. Le regioni dicono: discutiamo di questo tema che riguarda la salute di tutti. Il mondo è cambiato e abbiamo tassi di copertura vaccinale molto bassi. E' un tema sul quale tutti gli assessori hanno concordato che bisogna parlarne ma non vietiamo nulla. Credo che, conclude Venturi, tra governo e regioni se ne debba discutere e assumere una posizione.

Condividi.

Notizie correlate