(VIDEO) RAVENNA: Porto, lavori da eseguire o addio finanziamenti

Si è riunito ieri  a  Ravenna il Comitato Portuale, alla presenza delle varie categorie del cluster marittimo e delle Istituzioni ma anche i Presidenti dell’Associazione Agenti Marittimi Raccomandatari e Mediatori Marittimi, dell’Associazione Ravennate Spedizionieri Internazionali, dell’Unione Utenti e degli Operatori del Porto di Ravenna e tutti i Terminalisti,  con all’ordine del giorno la discussione dell’ipotesi di rimodulazione del Progetto Hub Portuale di Ravenna. Il Presidente dell’Autorità Portuale, Galliano Di Marco, nel corso dell'incontro ha spiegato che l’intervento di rimodulazione è necessario dopo le problematiche legate all’utilizzo di casse di colmata esistenti e aree logistiche, ma anche per l’avvio di procedimenti di indagine penale. L’Autorità Portuale non può rinviare ulteriormente le attività di escavo dei fondali del Canale Candiano, è stato spiegato, e si è attivata per procedere nell’immediato alla realizzazione di casse di colmata a mare. Nel Progetto si parla anche del posticipo della realizzazione del nuovo terminal container rinviato ad una seconda fase dopo il reperimento dell' adeguato finanziamento pubblico supplementare stimato in circa 47.000euro.  Necessaria poi una fase di concertazione tra tutte le Istituzioni territoriali competenti per verificare le problematiche legate agli strumenti pianificatori locali e alla definizione delle linee di sviluppo del sistema logistico-portuale. Il presidente Di Marco ha sottolineato poi come sia necessario procedere velocemente per evitare di perdere il finanziamento CIPE e quello della Banca Europea degli Investimenti. 

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