(VIDEO) RIMINI: Banca Carim, nasce l’associazione Cassa 1840

Ha sbaragliato la concorrenza degli industriali ottenendo il diritto di nominare due membri del nuovo consiglio di amministrazione più il presidente del collegio sindacale di Banca Carim. La lista Cassa 1840 ora è anche un'associazione. Un progetto per un istituto bancario moderno. Al momento Cassa 1840 rappresenta 97 soci e l'11% del capitale Carim ma si punta ad allargare la squadra al fine di rafforzarare la Banca. L'associazione, intervenendo nel dibattito tra presente e futuro della Banca, smentisce le voci di un'eccessiva vicinanza ai vertici della Fondazione e pone l'accento sugli obbiettivi che intende perseguire. A partire dalla strategia della Cassa di risparmio di Rimini: l'intento è, infatti, quello di discutere con il cda il piano industriale in modo che l'istituto possa affrontare con una chiara strategia le sfide future sue e di tutto il comparto bancario nazionale. “Non ci piace la critica sterile – ammettono i vertici di Cassa 1840 – il nostro progetto non è ispirato ad una contrapposizione bensì da proposte e ipotesi di lavoro nel rispetto dei singoli ruoli”. Emerge chiaramente come la neonata associazione voglia essere, dunque, uno stimolo per lo sviluppo innovativo dell'istituto e il recupero di quella tranquillità che porti anche alle giuste soddisfazioni degli azionisti. Cassa 1840 vuole poi far luce sulle indiscrezioni di una ricapitalizzazione pari a 100 milioni, se quest'ultima è figlia di richieste esterne o di una progettualità interna. E sulla possibile fusione con altri istituti bancari l'associazione si interroga su quanto ciò sia possibile sottolineando come l'esperienza di altre realtà insegni che se ciò avenisse equivarrebbe a non essere più banca del territorio e a “spersonalizzare” il rapporto con il cliente.

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