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LUDOVICO LUONGO


RIMINI: Ventenne studentessa Erasmus, "Mi hanno stuprata" Cronaca

RIMINI: Ventenne studentessa Erasmus, "Mi hanno stuprata"

Ha riferito di essere stata violentata, forse da due uomini italiani, una studentessa Erasmus di nazionalità spagnola, che ieri nel tardo pomeriggio si è presentata ai carabinieri di Rimini per sporgere denuncia. La ragazza, 20enne, in compagnia di altri studenti stranieri provenite da altri Paesi europei, a Rimini per l'Erasmus, ha riferito solo alcuni flash, ricordi annebbiati probabilmente dall'assunzione di alcol. La ventenne ha detto di aver conosciuto prima un uomo poi l'altro in un locale, venerdì notte, e dopo aver bevuto in compagnia di questi alcuni drink si sarebbe appartata. Non ricorderebbe la presunta violenza, ne avrebbe dato una descrizione dei due uomini.  Al termine della serata in discoteca, la ragazza sarebbe tornata a casa con degli amici. Quando si è svegliata ieri mattina la studentessa ha accusato dolore alle parti intime e si sarebbe resa conto di essere stata violentata. E' stata quindi accompagna in pronto soccorso dove i medici hanno riscontrato lievi lesioni esterne che non escluderebbero però una possibile violenza sessuale. Quindi la giovane si è rivolta ai carabinieri per sporgere denuncia. Le indagini ora tenteranno di ricostruire le ore in cui si sarebbe consumata la violenza, intorno all'1 di notte, senza escludere alcuna pista.


CERVIA: Muore noto esponente politico cittadino | FOTO Cronaca

CERVIA: Muore noto esponente politico cittadino | FOTO

Scompare un noto esponente politico cervese, Ugo Gallina. Questo il messaggio di cordoglio del sindaco Luca Coffari: "La scomparsa di Ugo Gallina mi ha  profondamente addolorato. Per anni ha combattuto contro un male incurabile, affrontandolo tenacemente e con grande determinazione, sempre con estrema dignità e mai lasciandosi andare. Fino all'ultimo ha continuato ad essere presente nel lavoro come direttore di banca e nell'attività politica come segretario del Pd del circolo di Cervia e vicepresidente dell'Anpi. Una persona di acuta intelligenza e di profondo spessore umano, legato intimamente a Cervia, la sua e la nostra città, che ha amato, e per la quale si è sempre confrontato politicamente in modo leale e corretto, così come può testimoniare chi lo ha conosciuto, pensando al suo bene e ad un futuro migliore. Sono vicino alla mamma Giuliana, alla moglie Sara ed ai tanti amici che come me volevano bene a Ugo. A nome personale e della città porgo a loro le più sincere condoglianze. Ciao Ugo, ci mancherai."


ROMAGNA: Giovane donna muore investita dal treno | FOTO Cronaca

ROMAGNA: Giovane donna muore investita dal treno | FOTO

Questa mattina il corpo senza vita di una giovane donna è stato rinvenuto nel tratto compreso tra Cervia e Cesenatico. La vittima, una romena di 23 anni, è morta dopo essere stata investita la scorsa notte da un treno a Pinarella di Cervia, nel ravennate. Secondo quanto finora accertato da polizia Ferroviaria e squadra Mobile, la giovane, presumibilmente una prostituta, potrebbe essere stata agganciata dal treno mentre camminava lungo la massicciata in prossimità della Statale 16 'Adriatica'. Non si scarta tuttavia nemmeno l'ipotesi di un gesto volontario A dare l'allarme è stato un pensionato che ha notato il corpo sulla linea ferrata. Il traffico è stato sospeso a partire dalle 10.35 per permettere i rilievi di rito. Sul posto l'autorità giudiziaria e i tecnici di RFI. (foto Argnani)  


CERVIA: Tenta di affittare la villa del noto calciatore, denunciata truffatrice Cronaca

CERVIA: Tenta di affittare la villa del noto calciatore, denunciata truffatrice

La Polizia di Stato ha denunciato una giovane 33enne di Marano di Napoli per una  truffa ai danni di un ex giocatore di calcio professionista che ha militato anche nella Nazionale. Questi,  proprietario di una villa a Cervia, è stato contattato da amici ex calciatori che avevano visto la sua casa in diversi siti di annunci per case vacanze con l’inserzione della disponibilità immediata dell’immobile nei mesi estivi a prezzi concorrenziali. Accertata la veridicità della cosa con tanto di foto e particolari della propria casa l’ex  calciatore si è rivolto alla Squadra Mobile per formalizzare una denuncia per truffa. Gli agenti dopo aver comparato diversi tabulati telefonici e individuato i server utilizzati risalivano alla città di Marano dove, dopo una perquisizione domiciliare,  rinvenivano il pc portatile di proprietà della donna napoletana dal quale era partita la truffa. La stessa, ben conosciuta alle forze di polizia per gli innumerevoli precedenti per reati contro il patrimonio,  aveva architettato la truffa on line incassando le caparre di ignari turisti che avevano trovato l’offerta cervese particolarmente allettante. La donna,  per riuscire nella truffa, sfrutta  il fattore temporale cercando di portare a termine il maggior numero di contratti in un arco ristretto di tempo che non va normalmente oltre la settimana. L’indagata oltre al sequestro del pc  è stata  denunciata alla Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata continuata


ROMAGNA: Autonomia, Pini, "referendum su regione o provincione" | VIDEO Politica

ROMAGNA: Autonomia, Pini, "referendum su regione o provincione" | VIDEO

E' nei nostri studi che Gianluca Pini, parlamentare della Lega Nord, lancia l'idea di un nuovo referendum sul futuro della Romagna. Dopo aver caldeggiato la creazione di una regione autonoma, il leghista propone ora di far scegliere ai cittadini se istituire una provincia unica (come propone il PD) o se davvero staccarsi dell'Emilia. Dall'altra parte prosegue invece l'iter, da parte della giunta regionale, per dare maggiore autonomia all'attuale ente.


RIMINI: Stupri, la Polonia chiederà l'estradizione per i quattro arrestati Cronaca

RIMINI: Stupri, la Polonia chiederà l'estradizione per i quattro arrestati

La Polonia chiederà l'estradizione dei quattro arrestati per gli stupri di Rimini. Lo ha dichiarato il vice ministro della giustizia polacco Patryk Jaki. Il vice ministro Jaki ha detto che i quattro dovrebbero affrontare una punizione molto severa per avere commesso questi crimini.  Le autorità polacche hanno aperto sull'attacco una loro propria inchiesta. Non sarà facile per la Polonia ottenere di avere nel proprio territorio i quattro arrestati per gli stupri di Rimini. Due delle vittime del 'branco', la donna che è stata stuprata e il suo compagno che è stato picchiato e rapinato, sono polacchi e da qui muove la richiesta avanzata da Varsavia attraverso il ministro della Giustizia Patryk Jaki. Tecnicamente non si tratterebbe di una vera e propria estradizione, ma piuttosto di una procedura di mandato di arresto europeo, rimesso alle valutazioni dell'autorità giudiziaria italiana. La questione è regolata dalla legge n. 69 del 2005, ossia la legge di attuazione in Italia del mandato di arresto europeo. L'articolo 18 elenca i casi in cui viene rifiutata la consegna del soggetto per cui è stata inoltrata la richiesta. E una di queste è "se per lo stesso fatto che è alla base del mandato d'arresto europeo, nei confronti della persona ricercata, è in corso un procedimento penale in Italia, esclusa l'ipotesi in cui il mandato d'arresto europeo concerne l'esecuzione di una sentenza definitiva di condanna emessa in uno Stato membro dell'Unione europea". E' la situazione che si prospetta in questo caso specifico e proprio a questo articolo potrebbe richiamarsi l'Italia nel valutare l'istanza giunta dalla Polonia.


RIMINI: Stupri Miramare, Butungu era armato durante il blitz Cronaca

RIMINI: Stupri Miramare, Butungu era armato durante il blitz

Guerlin Butungu, quarto componente della banda, era armato durante il blitz. Aveva un coltello e alle 2 di notte era sfuggito alla cattura nel centro di Pesaro. Gli uomini dello Sco e della mobile di Rimini e Pesaro lo avevano intercettato in bicicletta all'altezza del parco Miralfiore. Lui si è accorto di essere circondato ma non si è arreso. Ha abbandonato la bicicletta e si è gettato all'interno del parco dove ha fatto perdere le tracce. Ma aveva il cellulare: seguendone le tracce, la polizia ha individuato il luogo in cui si trovava. Nella fuga ha perso anche i documenti. A quel punto non c'erano più dubbi: il ventenne aveva una sola possibilità: salire su un treno. In poche ore, cioè da quando è stata resa nota l'identità del presunto capo della banda di stupratori di Miramare di Rimini, il profilo Facebook del ventenne congolese Guerlin Butungu, fermato nella notte, è stato preso d'assalto da decine di messaggi di insulti. Tra i commenti ad un post pubblico del 17 luglio in cui il giovane parla in francese di un suo amico morto, sono tanti quelli che augurano a lui la morte e che fanno riferimento alla necessità della pena capitale, con diverse offese razziste. Uno dei post più recenti di Butungu è del 3 luglio, giorno del suo compleanno, quando il giovane ringraziava Dio per averlo protetto sin qui. I tre minorenni, due fratelli marocchini di 15 e 17 anni e un nigeriano di 16, accusati del doppio stupro di Rimini, sono stati invece portati al centro di prima accoglienza della struttura penitenziaria minorile di via del Pratello a Bologna. Nei loro confronti il procuratore per i minorenni Silvia Marzocchi ha emesso un provvedimento di fermo e i tre rimarranno al cpa in attesa della convalida e della decisione di un giudice sull'applicazione di una misura cautelare.