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REDAZIONE BOLOGNA


BASKET: La Virtus ha un occhio sul mercato, Trovato "Ci manca fisicità" | VIDEO Sport

BASKET: La Virtus ha un occhio sul mercato, Trovato "Ci manca fisicità" | VIDEO

Aradori e Gentile infortunati, Ndoja con la nazionale albanese, qualche acciacco sparso. E’ una Virtus a ranghi ridottissimi quella tornata in palestra con vista su Venezia, anche se la sosta del campionato porterà l’attenzione vera sui campioni uscenti a partire dalla prossima settimana. La priorità ora è il recupero degli infortunati, a partire da Aradori che quasi certamente sarà in campo il 4 amrzo, la speranza è poter riavere subito anche Alessandro Gentile, ma ovviamente senza forzare i tempi. Fuori dal campo c’è invece l’aumento di capitale che andrà completato a breve, mentre il mercato resta monitorato ma non è una priorità, come confermato dal general manager Julio Trovato nella nostra trasmissione, Basketcity.


BASKET: Delibera di aumento di capitale per la Virtus Bologna | VIDEO Sport

BASKET: Delibera di aumento di capitale per la Virtus Bologna | VIDEO

Si ritorna in palestra, con vista sul trittico che dopo la seconda settimana di pausa del campionato metterà a dura prova la Virtus. Alla Porelli si rivedono i superstiti, per lavorare sul piano atletico, prima di cominciare a puntare Venezia, che assieme a Milano e Brescia rappresenta i prossimi tre scogli durissimi da aggirare. Terapie invece per Aradori e Ale Gentile, con l’obiettivo di recuperarne uno dei due per la sfida ai Campioni d’Italia uscenti. Oggi intanto è il giorno della delibera dell’aumento di capitale. Saranno 700 mila euro quelli necessari per chiudere la stagione, che andranno assicurati dai soci. Il 40% di Segafredo Zanetti e il resto diviso tra il mondo cooperativo e Parfinco. Un’operazione che potrebbe cambiare gli equilibri interni, alzando la quota dell’azionista di maggioranza relativa, fino a farlo diventare azionista di maggioranza assoluta. Si vedrà entro un mese, termine nel quale la cifra va versata.  Solo dopo questi assestamenti si penserà se, come e quando rafforzare la squadra, anche dopo averne valutato la posizione in classifica e le possibilità. Le prossime tre gare saranno durissime, ma diranno anche se e quanto la Segafredo si è avvicinata alle big. I campioni uscenti, poi la solita, grande favorita che ancora non nriesce a trovare la quadratura del cerchio, quindi la fresca finalista di Coppa Italia, fin qui una bestia nera da esorcizzare. Ci proverà la squadra di Ramagli, che adesso ha bisogno di un po’ di salute e anche di fortuna, per riavere a disposizione i due big che più di tutti la sorreggono


BASKET: Serie A ferma, la Virtus lavora sui recuperi di Aradori e Gentile | VIDEO Sport

BASKET: Serie A ferma, la Virtus lavora sui recuperi di Aradori e Gentile | VIDEO

Dopo la sfortuna patita in Coppa Italia, la Virtus ha qualche giorno per rifiatare, recuperare dagli acciacchi e resettare tutto. Fra due domeniche si entrerà nella parte della stagione che deciderà in modo definitivo sugli obiettivi, almeno per quanto riguarda quelli bianconeri. L’avvio dal quinto posto è un’ottima base di partenza per la squadra di Ramagli, che però avrà subito davanti il muro di un calendario durissimo, con in sequenza la trasferta di Venezia, la sfida casalinga contro Milano e ancora un viaggio durissimo a Brescia. La road map dell’infermeria virtussina è ora la priorità da seguire. Aradori contro Venezia e Ale Gentile contro Milano, questo il target prefissato, centrandoi il quale non si avvertirebbe più di tanto l’emergenza. Lo stesso motivo per cui la società non ritiene necessario rituffarsi subito sul mercato, o almeno senza fretta, rimandando ai progetti iniziali, cioè a un ultimo innesto verso la fine delle operazioni che sia in grado di garantire un acquisto soprattutto centrato. Il campionato dunque si ferma anche in questa settimana, per gli impegni della Nazionale contro Olanda e Romania, dopo aver già dato spazio alla Coppa Italia. Torino vincente e Brescia finalista sono state sorprese relative, le vere variabili impazzite, e non certo in positivo, le hanno fornite Milano, Avellino e Venezia, incapaci di recitare il loro ruolo di favorite e anzi sono finite subito fuori. Un monito, che in realtà è un messaggio positivo, per il futuro prossimo: nulla è scontato e tutto può cambiare negli equilibri di questa stagione, perciò si può puntare in alto. A patto di recuperare al meglio i due leader statistici, che stanno in campo 62 minuti a partita, realizzando oltre 32 punti di media. Un duo così non ha eguali in campionato e serve a Ramagli per essere competitivo. Certo, nel trittico con Venezia, Milano e Brescia sarà comunque durissima. Un motivo in più per provarci, senza troppi pensieri.


BASKET: La Fortitudo vola al comando, Comuzzo "Non facile rimontare Imola" | VIDEO Sport

BASKET: La Fortitudo vola al comando, Comuzzo "Non facile rimontare Imola" | VIDEO

Soffrendo ben più delle proverbiali sette camicie, in pieno stile Fortitudo, ecco palesarsi il primato in classifica solitario. Per la prima volta da quando sono tornati in serie A2, i biancoblù bolognesi possono guardare tutte le avversarie dall'alto, consapevoli di farlo pur senza essere stati ancora in grado di esprimere appieno tutto il potenziale a disposizione. Una notte di battaglia, la terza volta consecutiva in cui il confronto tra Fortitudo e Andrea Costa si chiude all'ultimo secondo, sempre a favore dei biancoblù. L'anno scorso la tripla di Legion, qualche mese fa quella di Mancinelli mentre stavolta il tentativo di Alviti si spegne sul ferro. Delirio e tripudio in un PalaDozza ancora una volta tutto esaurito e sempre più sesto uomo in campo, capace di trascinare i propri beniamini alla risalita da -16, dopo un primo tempo pressochè infallibile dei biancorossi sapientemente allenati da Cavina. Tutta un'altra storia la ripresa, Fortitudo graffiante e capace di segnare 30 punti nel solo terzo quarto, partendo dalla sua consueta, ritrovata difesa. Tanti, troppi rischi nell'ultimo giro di lancette, rischiando di scialacquare sette lunghezze di margine con 30 secondi da giocare. Alla fine, però, Comuzzo si prende anche questi 2 punti, lasciando al rientrante Boniciolli una Fortitudo solitaria in testa alla classifica e con una striscia aperta di cinque vittorie consecutive.


CALCIO: Saputo attende risposte dal Bologna col Sassuolo | VIDEO Sport

CALCIO: Saputo attende risposte dal Bologna col Sassuolo | VIDEO

Forse, qualcosa è cambiato. Un anno fa, più o meno di questi tempi e con la squadra che viaggiava con il medesimo ruolino di marcia attuale, Joey Saputo iniziava a ragionare sull’idea di prolungare il contratto di Roberto Donadoni. Questa volta, il clima pare essere diverso. Dall’ambiente rossoblù esce l’immagine di un tecnico sotto esame. I recenti dissidi tra lo stesso Donadoni e Destro (che rimane ad oggi il più sostanzioso investimento della presidenza Saputo) non hanno di certo aiutato a rasserenare gli animi. Molto dipenderà da questo finale di stagione. Sempre ammesso che l’allenatore riesca in queste ultime 14 giornate a dare la svolta che non ha imboccato in due anni e tre mesi. Si gioca tutto in questo finale di stagione, Donadoni. A partire dalla gara di domenica con il Sassuolo, tutt’altro che banale. Dopo 7 sconfitte nelle ultime 9 gare e 7 ko stagionali al Dall’Ara in 13 partite (compreso quello in Coppa con il Cittadella), un nuovo rovescio casalingo potrebbe allargare la crisi e portare la dirigenza a una profonda riflessione sul tecnico anche nell’immediato. Sono ore delicate quelle che portano al derby, anche perché il tecnico deve preparare la sfida senza diversi titolari e senza i fedelissimi Palacio e Verdi, che di questo Bologna rappresentano gli uomini di maggior spessore e qualità. Un problema in più, che si aggiunge alla mancanza di forma partita di un paio di pedine che dovranno essere necessariamente ripescate. La prima è Krafth, che negli ultimi tre mesi ha messo assieme appena una presenza, la seconda Torosidis, rispolverato nel finale con l’Inter, ma che in stagiona vanta appena 370 minuti complessivi. Con Mattia Destro, invece, le prove di tregua sono andate in scena nell’amichevole di metà settimana contro il Santarcangelo, nella quale il numero dieci ha indossato la fascia di capitano e segnato una rete. Tanti dubbi e poche certezze per arrivare al match di domenica pomeriggio anche se in merito al modulo da adottare, la scelta pare esser già stata fatta da Donadoni. Avanti con il 4-3-3, con il ritorno dello stesso Destro da titolare in attacco. Se sarà vero disgelo, tra il numero dieci e Donadoni, saranno però soprattutto le gare future con Genoa e Spal a dirlo, anche perché tra una settimana rientrerà Palacio e a Ferrara potrebbe essere nuovamente in gruppo Simone Verdi, che giovedì è tornato ad allenarsi a parte sul campo per la prima volta dopo l’infortunio di Napoli.


PATTINAGGIO: Sfiora il bronzo l'Italia di Matteo Guarise alle Olimpiadi in Corea | VIDEO Sport

PATTINAGGIO: Sfiora il bronzo l'Italia di Matteo Guarise alle Olimpiadi in Corea | VIDEO

L'Italia del pattinaggio su ghiaccio ha chiuso la competizione a squadre con un ottimo 4° posto, dietro solo ai giganti di Canada, Russia e Stati Uniti. Il riminese Matteo Guarise in coppia con Nicole Della Monica non ha svolto la sua prova ma la soddisfazione per il team è comunque grande. I prossimi impegni del duo azzurro saranno il 14 e 15 febbraio con il programma corto e libero.


CALCIO: Il Bologna è chiamato all'impresa con l'Inter a San Siro | VIDEO Sport

CALCIO: Il Bologna è chiamato all'impresa con l'Inter a San Siro | VIDEO

Vigilia di trasferta per il Bologna che domani alle 15 incontrerà l’Inter a San Siro. Rossoblù desiderosi di riscatto dopo le sconfitte con Napoli e Fiorentina. Nella consueta conferenza stampa pre partita Donadoni lancia un messaggio molto chiaro ai suoi: “Giocherà chi ha più voglia e grinta”.