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TENNIS: Federico Gaio supera due turni a Santa Margherita di Pula Sport

TENNIS: Federico Gaio supera due turni a Santa Margherita di Pula

Il torneo di tennis a Santa Margherita di Pula (montepremi 25mila euro) ha visto superare da parte di Federico Gaio il secondo e terzo turno delle qualifiche. Il tennista romagnolo ha sconfitto prima 2-1 Gabriele Maria Noce, mentre ieri con un secco 6-0 6-1 ha mandato al tappeto Edoardo Graziani. Oggi toccherà al tedesco Tobias Simone e all'esordio nel torneo del cesenaticense Francesco Forti che sfiderà il connazionale Nicola Ghedin.


CALCIO: Cesena, Foschi conferma Camplone, "Andiamo avanti con lui" | VIDEO Sport

CALCIO: Cesena, Foschi conferma Camplone, "Andiamo avanti con lui" | VIDEO

Sarà ancora Andrea Camplone a guidare il Cesena nella decisiva gara di Vercelli: la conferma del mister pescarese è arrivata al termine di un lungo confronto avuto con il direttore Rino Foschi nella mattinata di ieri. Il direttore dell'area tecnica è poi intervenuto anche nel corso di Pianeta Bianconero per smentire le voci che vedevano Fabrizio Castori vicinissimo alla panchina bianconera.


EMILIA-ROMAGNA: Sette docenti Unibo ai domiciliari per corruzione, 22 gli interdetti | VIDEO Cronaca

EMILIA-ROMAGNA: Sette docenti Unibo ai domiciliari per corruzione, 22 gli interdetti | VIDEO

La Guardia di Finanza torna ad occuparsi dell’Università di Bologna. E a pochi giorni dal caso dei doppi incarichi a Ingegneria industriale lo fa nell’ambito di un caso di portata nazionale, una vasta operazione di polizia giudiziaria denominata Chiamata alle armi e partita da Firenze con 500 militari impegnati in 150 perquisizioni in tutta Italia, che ha portato a 29 provvedimenti cautelari personali nei confronti di altrettanti docenti universitari per reati di corruzione. Sette sono agli arresti domiciliari e 22 interdetti allo svolgimento delle funzioni di professore universitario e di quelle connesse ad ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi. Gli indagati sono complessivamente 59, tra cui l’ex ministro. Tra gli arrestati c’è anche Adriano Di Pietro, 77 anni, residente a Bologna e professore di diritto tributario a Giurisprudenza all’Alma Mater e direttore della scuola europea di alti studi tributari. Lui e i suoi colleghi sono coinvolti in quelli che la procura di Firenze ha definito “sistematici accordi corruttivi tra professori di diritto tributario finalizzati a rilasciare le abilitazioni all'insegnamento secondo logiche di spartizione territoriale e di reciproci scambi di favori, con valutazioni non basate su criteri meritocratici bensì orientate a soddisfare interessi personali, professionali o associativi”. Le indagini partono dalla denuncia di un ricercatore universitario candidato al concorso per l’Abilitazione Scientifica Nazionale all’insegnamento nel settore del “diritto tributario”, e dal tentativo di alcuni professori universitari di indurlo a “ritirare” la propria domanda, per favorire un terzo soggetto in possesso di un profilo curriculare notevolmente inferiore, promettendogli che si sarebbero adoperati con la competente Commissione giudicatrice per la sua abilitazione in una successiva tornata. Nei confronti di Di Pitero e degli altri 6 docenti agli arresti domiciliari, il Giudice per le Indagini Preliminari di Firenze si è riservato di valutare l’applicazione della misura interdittiva, all’esito dell’interrogatorio degli stessi.  



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