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cronaca


RAVENNA: Processo Cagnoni, nuovi elementi di colpevolezza a suo carico | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Processo Cagnoni, nuovi elementi di colpevolezza a suo carico | VIDEO

Nuova udienza, la decima,  per Matteo Cagnoni in Tribunale a Ravenna.  Questa volta a testimoniare in aula, nel processo che vede imputato il dermatologo per la morte della moglie Giulia Ballestri, trovata cadavere nella villa di famiglia di Ravenna nel settembre del 2016, sono stati diversi agenti delle forze dell’ordine. Il coordinatore della Polizia Scientifica bolognese ha fornito spiegazioni sulle tracce trovate sul luogo del delitto e si è concentrato sulla particolare tipologia di calzatura indossata da Cagnoni che, vista la particolarità della suola, sarebbe altamente corrispondente alle tracce trovate sul sangue nella villa del delitto. E le stesse scarpe non sarebbero mai state ritrovate. Una scheggia di legno del  bastone utilizzato invece dall’assassino per colpire Giulia  sarebbe stata trovata, ricoperta di sangue, sui pantaloni indossati da Cagnoni. Ad aggiungersi poi ai tanti elementi che rendono difficile la difesa del medico, ci sono dei movimenti di denaro e di vendite di immobili all’interno del nucleo familiare che vanno ad aggiungere altri elementi di accusa per l’imputato.  In questo caso le operazioni sono state raccontate in aula da un militare della Guardia di Finanza ravennate che ha illustrato vendite e donazioni da parte di Cagnoni al fratello di un patrimonio di immobili tra case a Cortina e Marina di Ravenna, oltre all’abitazione in cui viveva con Giulia e i figli. Tutte operazioni delle quali la moglie sembra non fosse minimamente al corrente. Nel frattempo il dermatologo continua a professarsi innocente e tra pochi mesi è attesa la sentenza. 


RICCIONE: Furti in appartamento, carabinieri sgominano gang di rom | VIDEO Cronaca

RICCIONE: Furti in appartamento, carabinieri sgominano gang di rom | VIDEO

I carabinieri di Riccione hanno arrestato i componenti di una banda dedita ai furti in appartamento. Avrebbero messo a segno, come documentato dalla indagini dei militari, diverse decine di furti e rapine avvenuti in Emilia-Romagna e nelle Marche. Si tratta di una banda di soggetti di etnia Rom, originari della fascia meridionale della provincia di Roma. I dettagli saranno illustrati in una conferenza stampa alle 12.30 al Comando Provinciale dei Carabinieri di Rimini. 


IMOLA: Indagine frode Inps, Polizia e Fiamme Gialle sequestrano immobili e autovetture | FOTO Cronaca

IMOLA: Indagine frode Inps, Polizia e Fiamme Gialle sequestrano immobili e autovetture | FOTO

La Squadra Mobile della Questura di Bologna e la Guardia di Finanza di Imola hanno eseguito un provvedimento del Tribunale di Bologna ed hanno confiscato due immobili e due autovetture, per un valore complessivo di oltre 400.000 euro. Si tratta della conclusione di una complessa indagine di polizia giudiziaria che aveva permesso di smascherare un dipendente dell’I.N.P.S. che, abusando della propria funzione di addetto al pagamento delle pensioni, con la complicità di altri due soggetti si era appropriato di ratei di pensione non riscossi dai familiari di persone decedute, per un totale di circa 400 mila euro.     


CESENA: Donna investita da un anziano mentre passeggia lungo i Gessi Cronaca

CESENA: Donna investita da un anziano mentre passeggia lungo i Gessi

Incidente avvenuto nella giornata di ieri a Cesena dove una donna di 55 anni è stata investita da un’automobile mentre si trovava a fare jogging. La donna stava percorrendo a piedi la strada dei Gessi, il tradizionale percorso caro ai cesenati per le passeggiate, quando è stata travolta da una Punto rossa guidata da un anziano che, con tutta probabilità, non ha visto la vittima in quanto abbagliato dal sole. Sul posto sono giunti i soccorsi che, dopo aver prestato le prime cure, hanno accompagnato la malcapitata all’ospedale Bufalini di Cesena. In un primo momento le condizioni della donna sembravano più gravi del previsto ma, dopo una serie di analisi, i medici hanno sciolto la prognosi che parla di una serie di traumi guaribili in poche settimane.


RAVENNA: Moglie uccisa e gettata nel pozzo, 23 anni per Marco Cantini | VIDEO Cronaca

RAVENNA: Moglie uccisa e gettata nel pozzo, 23 anni per Marco Cantini | VIDEO

La Corte di Cassazione ha confermato la pena a 23 anni e 6 mesi per Marco Cantini, il 42enne di Lugo che uccise nel 2008 la moglie 23enne con la quale aveva avuto una figlia. Il corpo della donna, con la quale Cantini era in crisi da tempo, era stato ritrovato in un pozzo non lontano  dall’abitazione dei due coniugi. Cantini, che non si è presentato al processo, ha ricevuto la notizia via telefono dal proprio avvocato mentre si trovava a casa e, nelle prossime ore, verrà trasferito in carcere per scontare la pena definitiva.  Nella sua requisitoria il procuratore generale aveva chiesto, e poi ottenuto, la conferma della condanna effettuata nel 2016, quando Cantini era stato riconosciuto colpevole dell’omicidio ma senza l’aggravante della premeditazione.


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