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BOLOGNA: Spese pazze, arriva una prima condanna

Un anno e dieci mesi in abbreviato per Liana Barbati, ex capogruppo Idv in regione Emilia-Romagna, ritenuta responsabile di peculato in relazione a due episodi di spesa. E' la prima condanna a carico di consiglieri regionali coinvolti nell'inchiesta sui rimborsi percepiti tra giugno 2010 e dicembre 2011. Barbati, cui venivano contestati circa 423 mila euro, è stata assolta dal Gup Gianluca Petragnani Gelosi dalla maggioranza delle imputazioni, mentre è stata condannata per un convegno che non sarebbe mai stato fatto e per un rimborso chilometrico. Assolto da tutto l'altro imputato, l'ex consigliere regionale Sandro Mandini, accusato di peculato per circa seimila euro. Per lui la formula è stata 'perché il fatto non sussiste' per quasi tutte le imputazioni, tranne che per un rimborso chilometrico per cui è stato assolto per la particolare tenuità del fatto. Il Pm Morena Plazzi aveva chiesto tre anni per Barbati e un anno e otto mesi per Mandini. La Regione era presente come parte offesa. 

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