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CASTEL BOLOGNESE: Prima accoltellato, poi condannato per stupro e ora assolto in appello

Una storia contorta, che ha portato un 41enne imolese a essere prima accoltellato da un albanese poi condannato in primo grado a due anni e quattro mesi per un presunto stupro, infine assolto in appello. I fatti risalgono alla sera del 18 aprile 2012: il 41enne si era accordato per alcune prestazioni sessuali con una prostituta romena e si stava avviando con lei nella propria abitazione a Castel Bolognese. Ma secondo il racconto della lucciola, l’uomo l’avrebbe costretta a fare sesso sotto la minaccia di un coltello. Ci sarebbero stati anche alcuni problemi per il pagamento della prestazione, l’uomo non aveva a disposizione tutto il denaro pattuito. Nel momento in cui il cliente ha riaccompagnato la giovane alla stazione di servizio, un amico albanese della ragazza ha accoltellato il 41enne, secondo la difesa proprio per ottenere il saldo del pagamento.

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