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CERVIA: GdF scova la centrale di spaccio della cocaina

La Guardia di Finanza di Cervia ha arrestato a Milano Marittima un cittadino albanese trovato in possesso di circa mezzo chilo di cocaina in “sassi”, otto etti di marijuana, mezzo chilo di sostanza da taglio e 37.000 euro in contanti. L’attenzione dei militari si è focalizzata sul conducente di una Mini Cooper, più volte notato concludere fugaci appuntamenti in determinate aree di Cervia e Milano Marittima.

Proprio per far luce sulla natura dei presunti traffici, la sera di sabato scorso, i militari hanno deciso di intervenire sottoponendo a controllo il conducente della macchina,  un cittadino albanese 27enne incensurato, mentre si incontrava con un cervese risultato poi essere un consumatore di cocaina. Nell’occasione sono stati rinvenuti in mano all’albanese circa 10 grammi di cocaina, già confezionata in 10 dosi pronte per essere cedute.

Le successive perquisizioni, svolte con l’ausilio di una unità cinofila ed una pattuglia dei Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Ravenna, hanno riguardato due distinte abitazioni nella disponibilità del cittadino albanese.

Nell’abitazione dove l’arrestato era solito dimorare, ubicata a Milano Marittima, sono stati rinvenuti, all’interno di una cassaforte, 110 grammi di cocaina già confezionati in 150 dosi nonché la somma in contanti di 36.700 euro. Dietro un intercapedine del lavello, nascosta in barattoli di vetro sigillati, sono stati scoperti altri 350 grammi di cocaina ancora da suddividere e 800 grammi di marijuana. Nella seconda abitazione, nei pressi del cimitero comunale di Cervia veniva invece rinvenuto tutto il materiale per il confezionamento e oltre 500 grammi di sostanza utilizzata per tagliare lo stupefacente.

Al termine delle attività, le Fiamme Gialle, alla luce dei gravi indizi di colpevolezza a carico dell’albanese – risultato tra l’altro nulla-facente dal suo ingresso sul territorio dello Stato, risalente all’anno 2009 – hanno proceduto anche al sequestro preventivo delle due autovetture, una Mini Cooper ed una Fiat Bravo, utilizzate per l’illecita attività di spaccio. Tutta la droga sequestrata, una volta immessa nel mercato al dettaglio, avrebbe fruttato allo spacciatore all’incirca 70.000 euro.

Al termine delle attività, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Ravenna, per il cittadino albanese si sono aperte le porte del carcere di Ravenna.  

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