CESENA: Assalto in A14, nessuna traccia dei rapinatori – VIDEO

Ancora nessuna traccia della banda di malviventi che ha messo a segno il colpo al portavalori ieri pomeriggio in autostrada. Le tre auto utilizzate dai ladri sono state incendiate, poi il gruppo ha sequestrato un’autovettura di passaggio e l’ha utilizzata come ariete per aprirsi un varco nella recinzione dell’A14, nel tratto cesenate. L’auto è stata in seguito abbandonata: ancora non è chiaro se i ladri siano fuggiti a bordo di altri mezzi o addirittura a piedi. Nelle ore successive al colpo le forze dell’ordine infatti hanno ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini: qualcuno avrebbe notato uomini armati aggirarsi nelle campagne. Altri avrebbero visto i banditi viaggiare su una Volvo scura nei pressi di Gattolino, nel Cesenate. Carabinieri e agenti di polizia hanno perlustrato la zona e le auto in transito, un elicottero della polizia si è levato da Bologna per dare man forte alle ricerche, che sono andate avanti fino a sera inoltrata, ma dei fuggitivi ancora nessuna traccia. L’A14 è stata più volte teatro di  assalti, anche solo tentati, a furgoni portavalori. Il 26 aprile scorso un assalto è fallito tra i caselli di Pescara Sud e Pescara Ovest. Il 30 settembre scorso un altro assalto a colpi di kalashnikov tra Ancona Sud e Loreto-Porto Recanati. Il bottino fu di circa di 5 milioni di euro. Ma il più spettacolare fu il 30 giugno del 2008, nel Bolognese. Una decina di uomini mascherati e armati assaltarono con quattro auto, date poi alle fiamme, due furgoni portavalori  nel tratto tra Castel San Pietro e San Lazzaro di Savena. In quell’occasione il bottino fu di molto superiore ai tre milioni di euro. Un’altra rapina simile era stata tentata quel giorno in mattinata sulla stessa autostrada vicino al casello di Cerignola, in provincia di Foggia. Ad essere assaltato è stato un furgone della vigilanza privata e  trasporti valori Civis con a bordo tre guardie giurate partito da Rimini.
 

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