CESENA: Omicidio Salami, nove coltellate, una fatale – VIDEO

Nove coltellate di cui solo una fatale. E’ questo il dato principale della perizia tecnica depositata poche ore fa e relativa alla tragica morte di Nadia Salami, la 35enne di origine marocchina che lo scorso 25 ottobre venne uccisa nella sua abitazione di Cesena. Maggiore chiarezza su quanto accaduto quella notte, quando in una abitazione di edilizia pubblica la giovane donna aveva avuto l’ennesimo furibondo litigio con il compagno, il connazionale Rachid Rahali, anche lui 35enne. Era stato lui stesso a chiamare i soccorsi, dopo che in preda ad un raptus di follia si era scatenato contro la donna causandone la morte e confessando, seppur in maniera confusa, quanto compiuto.

Secondo la perizia, soltanto una coltellata sarebbe stata fatale, quella che ha perforato un polmone causando una irrimediabile emorragia. Delle nove totali, alcune sarebbero state inflitte frontalmente e altre alla schiena, una avrebbe addirittura perforato il volto della donna penetrando dal basso verso l’alto. Il tutto fino al crollo della 35enne nel bagno dell’abitazione. Stando alle analisi, la Salami si sarebbe strenuamente difesa, a dimostrazione di questo alcune ferite importanti alle mani.

Una vicenda che aveva colpito molto l’opinione pubblica. Questo tragico omicidio è infatti avvenuto davanti i tre figli piccoli della marocchina di 2, 3 e 4 anni.

L’omicida intanto resta in carcere. Nei prossimi giorni potrebbe scegliere di essere interrogato dall’autorità giudiziaria, dopo che nell’immediatezza dell’accaduto la confusione aveva regnato sovrana.

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